Covid e contribuzione Prevedi

facen­do segui­to ai nume­ro­si que­si­ti per­ve­nu­ti sul tema in ogget­to e in esi­to a spe­ci­fi­co appro­fon­di­men­to sot­to­po­sto a veri­fi­ca del­le Par­ti Socia­li fir­ma­ta­rie dei CCNL Edi­li-indu­stria e Edi­li-arti­gia­na­to, il Fon­do Pre­ve­di ha comu­ni­ca­to le seguen­ti indi­ca­zio­ni in merito.

1) Contribuzione contrattuale

Il vade­me­cum sul cal­co­lo del con­tri­bu­to con­trat­tua­le appro­va­to dal­le sud­det­te Par­ti Socia­li il 20 feb­bra­io 2015 sta­bi­li­sce che il con­tri­bu­to con­trat­tua­le “deve esse­re cal­co­la­to, per gli ope­rai e per gli appren­di­sti ope­rai, con esclu­si­vo rife­ri­men­to alle ore ordi­na­rie effet­ti­va­men­te lavo­ra­te. Non dovran­no con­se­guen­te­men­te esse­re cal­co­la­te altre tipo­lo­gie di ore come ad esem­pio, malat­tia, cas­sa inte­gra­zio­ne, ecc.”. Per gli impie­ga­ti, inol­tre, sta­bi­li­sce che il con­tri­bu­to con­trat­tua­le “dovrà esse­re rico­no­sciu­to per inte­ro se nel mese abbia­no lavo­ra­to per alme­no 15 gior­ni di calen­da­rio … Sul pia­no ope­ra­ti­vo, non si con­si­de­ra­no uti­li al rag­giun­gi­men­to di tale ulti­mo requi­si­to le gior­na­te di assen­za per malat­tia, cas­sa inte­gra­zio­ne e aspet­ta­ti­va non retribuita”.

Duran­te il perio­do di cas­sa inte­gra­zio­ne, quin­di, il con­tri­bu­to con­trat­tua­le è sospeso.


2) Contribuzione di fonte TFR

L’art. 2120 com­ma 3 del codi­ce civi­le sta­bi­li­sce che “in caso di sospen­sio­ne tota­le o par­zia­le per la qua­le sia pre­vi­sta l’in­te­gra­zio­ne sala­ria­le”, la retri­bu­zio­ne uti­le ai fini del cal­co­lo del TFR è quel­la “a cui il lavo­ra­to­re avreb­be avu­to dirit­to in caso di nor­ma­le svol­gi­men­to del rap­por­to di lavoro”.

Ne deri­va che, duran­te l’applicazione del­la Cas­sa Inte­gra­zio­ne Gua­da­gni, il TFR matu­ra per inte­ro e quin­di, se desti­na­to alla pre­vi­den­za com­ple­men­ta­re, deve esse­re ver­sa­to al Fon­do Pen­sio­ne nel­la misu­ra a suo tem­po scel­ta dal lavoratore.


3) Contribuzione percentuale sulla retribuzione a carico del lavoratore e a carico dell’azienda

L’art. 8 del­lo Sta­tu­to del Fon­do sta­bi­li­sce che:

com­ma 12. “In caso di sospen­sio­ne del rap­por­to di lavo­ro con cor­re­spon­sio­ne di retri­bu­zio­ne inte­ra o ridot­ta, la con­tri­bu­zio­ne è com­mi­su­ra­ta al trat­ta­men­to retri­bu­ti­vo a cari­co dell’azienda effet­ti­va­men­te cor­ri­spo­sto, come pre­vi­sto dal­le vigen­ti dispo­si­zio­ni di leg­ge e dagli accor­di col­let­ti­vi di lavoro”.

com­ma 13. “In caso di sospen­sio­ne del rap­por­to di lavo­ro con sospen­sio­ne inte­gra­le del­la retri­bu­zio­ne o in caso di aspet­ta­ti­va non retri­bui­ta, la con­tri­bu­zio­ne al fon­do a cari­co dell’azienda è sospe­sa ma i lavo­ra­to­ri iscrit­ti pos­so­no pro­se­gui­re volon­ta­ria­men­te la con­tri­bu­zio­ne a pro­prio cari­co secon­do le moda­li­tà defi­ni­te dal Con­si­glio di Amministrazione”.

L’art. 8 com­ma 2 del D.Lgs. 252/05, inol­tre, sta­bi­li­sce che la con­tri­bu­zio­ne al Fon­do, ove pre­vi­sta in for­ma per­cen­tua­le, ven­ga deter­mi­na­ta sul­la retri­bu­zio­ne assun­ta per il cal­co­lo del TFR.

Dal com­bi­na­to dispo­sto dell’art. 8 del D.Lgs. 252/05 e dell’art. 8 del­lo Sta­tu­to di Pre­ve­di si desu­me che il con­tri­bu­to per­cen­tua­le a Pre­ve­di di fon­te diver­sa dal TFR, duran­te il perio­do di CIG, si cal­co­la sul­la retri­bu­zio­ne uti­le ai fini del cal­co­lo del TFR ridot­ta in misu­ra cor­ri­spon­den­te alla retri­bu­zio­ne a cari­co dell’azienda cor­ri­spo­sta al lavo­ra­to­re: quin­di, se quest’ultima è pari all’x% del­la retri­bu­zio­ne con­trat­tua­le ordi­na­ria, la con­tri­bu­zio­ne a Pre­ve­di a cari­co azien­da e a cari­co lavo­ra­to­re sarà cal­co­la­ta sull’x% del­la retri­bu­zio­ne uti­le ai fini del cal­co­lo del TFR.