2023/01/23 Accordo sindacale territoriale su E.V.R. 2024

Ultimo aggiornamento 05/02/2024

Addì, 23 gennaio 2024

Tra

  • Ance Savona – Sezione Imprenditori Edili della Provincia di Savona, rappresentata dal presidente Massimo Baccino, assistito dal segretario Mattia Minuto;
  • ANAEPA-CONFARTIGIANATO Costruzioni Savona, rappresentata dal presidente Renzo Siri, assistito dal direttore Fulvia Becco;
  • CNA Costruzioni Savona, rappresentata dal presidente Matteo de Ambroggi, assistito dal direttore Matteo Sacchetti;

e

  • la Federazione Nazionale Edili, Affini del Legno FeNEAL-UIL, Sindacato territoriale di Savona, rappresentata dal Segretario Marco De Andreis
  • La Federazione Italiana Lavoratori Costruzioni e Affini FILCA-CISL Liguria, rappresentata dal Segretario Luca Vosilla
  • La Federazione Italiana Lavoratori del Legno, dell’Edilizia e Industria Affini FILLEA-CGIL, Sindacato territoriale di Savona, rappresentata dal Segretario Michele Bello;

è stato raggiunto il presente accordo avente ad oggetto l’EVR valevole per l’anno 2024 ai sensi dell’art. 3 del vigente Contratto integrativo per la Provincia di Savona.

Premesso che:

  1. l’art. 3 del contratto integrativo provinciale disciplina il meccanismo di determinazione dell’EVR e i limiti massimi della stessa;
  2. conformemente a quanto previsto le parti hanno esaminato gli indicatori individuati;
  3. a fronte di tale analisi le parti hanno raggiunto una intesa di seguito riportata;

Tutto ciò premesso le Parti concordano quanto segue:

  1. Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente accordo;
  2. Per l’anno 2024 il valore dell’EVR è determinato nei valori mensili che seguono, corrispondenti al 4% calcolato sui minimi di paga in vigore alla data del 1′ luglio 2014, è riconosciuto a consultivo e erogato su quote mensili a decorrere dal mese di gennaio 2024:
  • livello 7: 65,20 euro
  • livello 6: 58,66 euro
  • livello 5: 48,93 euro
  • livello 4: 45,66 euro
  • livello 3: 42,40 euro
  • livello 2: 38,16 euro
  • livello 1: 32,60 euro

3. Con riferimento all’applicazione del regime fiscale agevolato per gli elementi di produttività, le Parti avendo riscontrato l’andamento incrementale nel periodo di riferimento di più di 2 indicatori territoriali, confermano sussistere le condizioni per l’applicazione di tale regime sugli importi che saranno erogati nel corso del prossimo anno 2024 sulla base dei risultati verificati nel 2023, nell’ovvio rispetto degli ulteriori limiti normativi. Resta fermo il meccanismo di verifica a livello aziendale previsto dall’art. 3 del vigente integrativo e dal C.C.N.L.

4. Viene confermato anche per il 2024 il quarto indicatore consistente nel numero medio di operai occupati per impresa, secondo le regole già valide per il 2023.

5. Il presente accordo, applicativo del Contratto integrativo provinciale 15 dicembre 2021 già depositato, sarà depositato presso l’ITL competente, ai sensi e per gli effetti dell’art. 14 del Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 151, ai fini delle seguenti disposizioni:

  • art. 3, comma 2, del Decreto-Legge 14 giugno 1996, n. 318, convertito dalla Legge 29 luglio 1996, n. 402, in considerazione dell’onnicomprensività delle somme concordate nel presente accordo, che non saranno computate ai fini del calcolo degli istituti contrattuali e di legge, indiretti e differiti, ivi compreso il TFR, ai sensi dell’art. 2120 cod. civ.;
  • art. 1, comma 67 e 68, della Legge 24 dicembre 2007, n. 247, in conformità ai quali le parti si danno atto che gli importi di cui al presente Accordo sono totalmente variabili e correlati a miglioramenti di competitività dell’impresa;
  • art. 1, commi 182-200 legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016 e s.m.i.)

Letto confermato e sottoscritto