2023/09/21 Accordo sindacale unitario nazionale su regolamento prepensionamento

Ultimo aggiornamento 08/02/2024

  • ANCE, rappresentata da
  • CNA Costruzioni, rappresentata da
  • ANAEPA Confartigianato Edilizia, rappresentata da
  • FIAE Casartigiani, rappresentata da
  • CLAAI Edilizia, rappresentata da
  • LEGA COOP Produzione e Servizi, rappresentata da
  • CONFCOOPERATIVE Lavoro e Servizi, rappresentate da
  • AGCI, Produzione e Lavoro, rappresentata da

e

  • FENEAL – Uil, rappresentata da
  • FILCA – Cisl, rappresentata da
  • FILLEA – Cgil, rappresentata da

In relazione al Regolamento del Fondo Prepensionamento si conviene di apportare le seguenti modifiche, in maniera sperimentale, in vigore dal 1 ottobre 2023 al 3 1 dicembre 2026.

LE PARTI CONCORDANO QUANTO SEGUE:

  1. Quanto di seguito concordato avrà validità per il periodo sperimentale specificato in premessa. Entro il mese di dicembre del 2026 le Parti si incontreranno per concordare le opportune determinazioni in materia.
  2. Vista la natura non strutturale delle forme di prepensionamento relative all’Ape sociale e alle quote (100, 103), vanno cassate dalle casiste di applicazione del Fondo.
  3. Il comma 4 dell’articolo 2 va sostituito con il seguente:

“Laddove sussistano i requisiti di cui ai punti precedenti, il lavoratore potrà richiedere una delle seguenti opzioni alternative:

  • 24 mesi di integrazione al reddito + 24 mesi di contribuzione volontaria, da considerarsi contestuali;
  • 48 mesi di contribuzione volontaria, nell’ipotesi che tali mesi consentano la maturazione del requisito pensionistico;
  • 36 mesi di integrazione al reddito, nell’ipotesi che, al netto della Naspi, tali mesi consentano il raggiungimento del requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia”
  1. È aggiunta una nuova prestazione riguardante l’integrazione dell’importo Naspi che va riconosciuto al 100% dall’inizio del decalage in poi, fino a concorrenza con l’importo massimo previsto dalla stessa.
  2. In coerenza con quanto al punto precedente, occorre aggiungere, all’art. 4, il seguente comma:

“La Cassa Edile/Edilcassa erogherà bimestralmente al lavoratore, per i mesi successivi all’inizio del decalage, e a partire dalla fine del bimestre successivo a tale inizio, l’integrazione dell’intero importo Naspi netto in base alla documentazione che lo stesso fornirà alla Cassa edile/Edilcassa dell’avvenuta liquidazione della prestazione da parte dell’Inps nel bimestre di riferimento. L’integrazione dell’importo Naspi resta ferma nella misura massima erogata nel primo mese della prestazione”.

  1. Le Parti istituiranno una Commissione permanente di vigilanza sull’andamento finanziario del Fondo per monitorarne la sostenibilità finanziaria. Nei primi tempi di attuazione dell’Accordo, la Commissione si riunirà una volta ogni due mesi. In caso di rischio di sostenibilità finanziaria del Fondo, saranno immediatamente coinvolte le Parti firmatarie del presente Accordo per trovare le adeguate soluzioni che comunque non potranno comportare oneri aggiuntivi per le imprese.