Osservatorio – Art. 112 C.C.N.L.

Ultimo aggiornamento 18/01/2022

  1. L’Osservatorio settoriale sull’industria delle costruzioni ha lo scopo di realizzare un sistema informativo e di rilevazione dei fenomeni dell’industria delle costruzioni, al fine di accrescerne la conoscenza, nonché di rappresentare un appropriato supporto per l’attuazione ai vari livelli del sistema di concertazione, secondo le modalità e per le materie disciplinate dal c.c.n.l.
  2. L’Osservatorio analizza ed elabora, su scala nazionale e territoriale, i seguenti dati aggregati:
    • evoluzione della domanda pubblica, degli investimenti privati e delle opere di pubblica utilità finanziate con capitale privato;
    • evoluzione dell’offerta, analizzando la tipologia delle imprese, i livelli di concentrazione e specializzazione, i livelli di produttività e di costo;
    • l’andamento del mercato del lavoro, con riferimento a: fabbisogni e livelli occupazionali, processi di ingresso nel settore mobilità, tempi di occupazione, orari e livelli retributivi, formazione professionale, andamento della sicurezza, struttura del costo del lavoro e riflessi sul piano occupazionale e contributivo.

3. L’Osservatorio metterà in atto un sistema coordinato di raccolta di informazioni che abbia come punti di riferimento, per l’acquisizione e restituzione dei dati, gli Organismi paritetici di settore operanti sul territorio nazionale. A tal fine si procederà alla raccolta ed alla elaborazione delle schede statistiche di cui all’art. 36 da allegare ai bilanci delle Casse Edili e dei dati desumibili dalle Scuole Edili e dai CPT. Successivamente saranno individuate informazioni più analitiche, sulla base di un programma di lavoro che progressivamente amplierà, standardizzandole, le informazioni che entreranno a far parte dell’Osservatorio nazionale e degli Organismi paritetici territoriali. Entro sei mesi dalla stipula del c.c.n.l. sarà prodotto il primo rapporto in base ai dati acquisiti e sarà predisposto il programma operativo per il primo anno.

In prima istanza i dati da acquisire entro un anno sono:
– distribuzione della occupazione per qualifiche ed età;
– ore lavorate;
– struttura delle imprese per classe di addetti;
– infortuni, malattia, cassa integrazione;
– certificazione ex art. 18, legge n. 55/90;
– aggiudicazioni da parte delle stazioni appaltanti.

4. L’Osservatorio, per il suo funzionamento, utilizza anche i dati elaborati da ciascuna organizzazione e le informazioni derivanti da Organismi pubblici e  privati.

5. L’Osservatorio avrà una sua struttura inserita nella Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili.
La Commissione nazionale predetta predisporrà un regolamento per il funzionamento dell’Osservatorio e il programma operativo individuando entro tre mesi:

– gli obiettivi da raggiungere per fasi progressive;
– le risorse umane dedicate;
– i soggetti esterni per la predisposizione dei rapporti sull’industria delle costruzioni;
– periodicità e livelli dei rapporti;
– il budget di riferimento per ogni anno di attività, nell’ambito delle risorse complessivamente destinate al finanziamento degli Organismi paritetici nazionali.

6. L’Osservatorio si avvale di un Comitato scientifico formato da sei membri designati pariteticamente dall’Ance e dai Sindacati nazionali contraenti.

In particolare il Comitato scientifico, all’interno del programma operativo predisposto dalla CNCE, approverà:
– la metodologia generale di raccolta, l’elaborazione e confronto delle informazioni in forma ordinaria e appropriata;
– la produzione di rapporti sullo stato e le prospettive del settore.