Malattia – Rapporto con la C.I.G.

Si trasmette, in quanto avente rilevanza nei rapporti con la ns. Cassa Edile la parte  del  testo della Circolare n. 197 dell’INPS n. 197 del 02/12/12/2015 che regolamenta in via definitiva i rapporti tra CIG e malattia.

“1.8 CIG e malattia

L’art. 3, comma 7 della riforma stabilisce espressamente il principio di prevalenza della CIG sulla  malattia.

In considerazione delle diverse fattispecie che in concreto possono verificarsi si ritiene di poter confermare quanto già disciplinato in via amministrativa dall’Istituto e che di seguito si riporta.

Se durante la sospensione dal lavoro (cassa integrazione a 0 ore) insorge lo stato di malattia, il lavoratore continuerà ad usufruire delle integrazioni salariali: l’attività lavorativa è infatti totalmente sospesa, non c’è obbligo di prestazione da parte del lavoratore, che non dovrà quindi nemmeno comunicare lo stato di malattia e continuerà a percepire le integrazioni salariali.

Qualora lo stato di malattia sia precedente l’inizio della sospensione dell’attività lavorativa si avranno due casi:

  • se la totalità del personale in forza all’ufficio, reparto, squadra o simili cui il lavoratore appartiene ha sospeso l’attività, anche il lavoratore in malattia entrerà in CIG dalla data di inizio della stessa;
  • qualora, invece, non venga sospesa dal lavoro la totalità del personale in forza all’ufficio, reparto, squadra o simili cui il lavoratore appartiene, il lavoratore in malattia continuerà a beneficiare dell’indennità di malattia, se prevista dalla vigente legislazione.

Se l’intervento di cassa integrazione è relativo ad una contrazione dell’attività lavorativa, quindi riguarda dipendenti lavoranti ad orario ridotto, prevale l’indennità economica di malattia”

Quanto stabilito dal D.lgs (attuativo del Jobs act) del 14 settembre 2015 n.148 art. 3, comma 7 riforma e successivamente specificato dalla Circolare INPS sopra riportata comporta che a partire dal 1 ottobre 2015 in caso di Cassa Integrazione Ordinaria, coincidente con i giorni di malattia del singolo lavoratore del medesimo cantiere , cessa la erogazione della indennità di malattia a carico della Cassa Edile per la durata della cassa integrazione stessa.

Alla luce di quanto sopra esposto si comunica che l’Impresa. che contemporaneamente indica nella denuncia MUT ore di CIG e richiede rimborsi per malattia. sarà tenuta – pena la sospensione della pratica –  alla presentazione alla ns. Cassa Edile, oltre a quanto già finora previsto, anche della copia della domanda  della richiesta di  CIG presentata all’Inps ed una dichiarazione nella quale vengono dettagliatamente specificati i termini di beneficio dell’istituto (singoli giorni del  mese. Lavoratori, ecc.) e dalla quale risulti che il lavoratore per la quale si chiede il rimborso non ha usufruito di CIG.

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