Contributo Sanedil – le risposte ai vs. quesiti

Indice del documento

Che cosa è il contributo Sanedil? #

E’ un contributo a carico del Datore di Lavoro da versare per il tramite della Cassa Edile al Fondo Sanitario Nazionale – Sanedil in favore di tutti i lavoratori soggetti al contratto edilizia (operai, apprendisti ed impiegati)

Quando si paga? #

Mensilmente contestualmente al versamento degli altri contributi calcolati con la presentazione della denuncia MUT.

A che cosa è destinato il contributo? #

Ad alimentare il Fondo Nazionale Sanitario – Sanedil, che eroga ai lavoratori prestazioni sanitarie integrative al servizio nazionale.

Operai #

Qual è il valore della aliquota? #

Il contributo SANEDIL è pari allo 0,60%, da versare su un minimo di 120 ore lavorate in aggiunta alle eventuali ore di sospensione in caso di ammortizzatori sociali  sulle seguenti voci retributive:

  • minimo;
  • contingenza;
  • EDR;
  • suo.

Come si calcola il contributo nel caso di lavoratori part-time? #

Il contributo si calcola sempre sulle 120 ore minime lavorate.

Laddove le 120 ore effettivamente lavorate non raggiunte da un lavoratore a chiamata, il contributo sarà comunque calcolato sul minimo delle 120 ore.

Su quali lavoratori si calcola il contributo? #

Il contributo si calcola per tutti i lavoratori dichiarati attraverso il modello Uniemes, compresi quelli in malattia, maternità o in sospensione a seguito di attivazione di ammortizzatori sociali.

Il contributo come si calcola nel caso di lavoratori operanti nel mese in più province? #

Rimane fermo che, nel caso in cui lo stesso lavoratore con ore lavorate inferiori a 120 (quindi soggetto al pagamento del minimo previsto) ha lavorato su  più provincia , si adotta la seguente procedura:

  • su ognuna delle casse competenti vanno denunciate le ore lavorate di competenza della stessa cassa, sulla base dell’attuale vigente normativa;
  • in una delle casse competenti va denunciata l’integrazione ovvero la differenza tra 120 e le ore effettivamente lavorate (la scelta della cassa dove denunciare e versare l’integrazione sarà a discrezione dell’impresa o del suo consulente);
  • nelle casse in cui non è denunciata l’integrazione va indicata la cassa presso la quale è stata denunciata l’integrazione stessa.

Come si calcola nel caso di cessazione o sospensione del rapporto di lavoro, senza copertura retributiva nel corso del mese? #

L’obbligo di contribuzione è riferito a tutto il mese.

Come si calcola nel caso di aspettativa non retribuita, congedo straordinario per gravi motivi familiari? #

Il lavoratore deve essere sospeso e l’obbligo di contribuzione è sospeso e riprende al riprendere dell’attività lavorativa dell’iscritto.

Nella base imponibile del contributo al Fondo Sanitario va ricompreso il superminimo? #

No, non va ricompreso.

La base imponibile per il calcolo delle nuove contribuzioni è diversa dagli altri contributi Cassa edile attualmente in essere? #

Si, gli accordi delle parti sociali fanno riferimento ad una base di calcolo ad hoc per il Fondo Sanitario e il Fondo incentivo occupazione.

Impiegati #

Qual è il valore della aliquota? #

Il contributo è pari allo 0,26% sulle seguenti voci retributive:

  • minimo;
  • contingenza;
  • EDR;
  • premio di produzione.

Il contributo contrattuale è calcolato su base mensile, con riferimento a 12 mensilità.

Per quante mensilità si calcola? #

Il contributo è dovuto per tutte le mensilità in cui il lavoratore è presente nella denuncia fino ad un massimo di 12 mensilità.

Come si calcola nel caso di impiegati Part-time? #

Il contributo è riproporzionato sulla base del minor orario di lavoro effettuato.

Da quando decorre l’obbligo contributivo? #

L’obbligo decorre dal mese in corso, se l’assunzione avviene entro i primi 15 giorni del mese;

Se l’assunzione avviene nei secondi 15 giorni del mese, l’obbligo decorre da primo giorno del mese successivo.

Come si calcola nel caso di cessazione o sospensione del rapporto di lavoro, senza copertura retributiva nel corso del mese? #

L’obbligo di contribuzione è riferito a tutto il mese.

Come si versa il contributo degli impiegati? #

Le imprese possono, a loro discrezione, versare la contribuzione afferente gli impiegati tramite la Cassa Edile mediante il MUT ovvero direttamente al Fondo sanitario al seguente IBAN:

CREDIT AGRICOLE

SANEDIL FONDO DI ASSISTENZA SANITARIA

IBAN IT 94 C 06230 03203 0000 36181659

avendo cura di rendicontare i pagamenti con l’invio di un modulo completo con i dati del lavoratore e dell’impresa, secondo i modelli reperibili sul sito di SANEDIL (www.fondosanedil.it).

Quali sono i riferimenti del conto e il contatto (Ente/ ufficio) di riferimento per i versamenti alle Casse per gli impiegati? #

Uffici territoriali delle singole Casse o gli uffici della CNCE

Quali sono le causali di accompagnamento del bonifico per i versamenti per gli impiegati? #

Alle Casse – secondo le modalità indicate dalle singole Casse

Alla CNCE (c/c provvisorio) – causale: – competenza mese/anno – importo contributo – ragione sociale e CF dell’impresa – Codice Cassa o provincia
(con contestuale invio agli uffici CNCE di un file di rendicontazione con i dati dei lavoratori e dell’impresa).

L’approvazione del Regolamento del Fondo potrà prevedere diverse modalità per i suddetti versamenti.

E’ prevista per gli impiegati la riscossione tramite coefficiente per livello, sul modello di Prevedi? #

No, il calcolo del contributo va effettuato sulle seguenti voci retributive:

  • Minimo
  • Contingenza
  • Edr
  • Premio di produzione,

come sancito nei Verbali di accordo nazionali

Come ci si iscrive al Sanedil? #

L’iscrizione al fondo dei lavoratori cui è applicato il CCNL edilizia dipendenti di imprese iscritte presso la Cassa Edile è automatica e si perfezione con il versamento che l’azienda effettua alla Cassa edile, ovvero al fondo in caso di lavoratori impiegati.

Da quando decorrenza la copertura? #

La copertura decorre dalla data di decorrenza del piano sanitario. Nel caso di neo assunzione di lavoratori con qualifica operaia o impiegatizia, che comporti l’iscrizione in una fase successiva a quella di decorrenza del piano sanitario, la copertura decorre dalla data dell’assunzione del lavoratore.

Quale è il regime fiscale del contributo? #

I datori di lavoro, fino alla data in cui sarà effettuata l’iscrizione del Fondo Sanitario Sanedil all’Anagrafe dei Fondi sanitari, dovranno includere i contributi versati al Fondo fra i redditi soggetti a ritenute alla fonte a titolo di acconto dell’IRPEF e delle relative addizionali; una volta avvenuta l’iscrizione, potranno escludere dalle predette imposte i contributi versati prima della predetta data a seguito di conguaglio delle ritenute applicabili a carico dei dipendenti per l’anno precedente.

Quale è il regime contributivo del Sanedil #

I contributi versati nel periodo contributivo 2019 dai datori di lavoro al Fondo Sanitario Sanedil, sono assoggettabili al contributo di solidarietà del 10% di cui all’articolo 9- bis del decreto-legge n. 103, anche nella fase preliminare al perfezionamento da parte del Fondo dell’iscrizione all’Anagrafe dei Fondi Sanitari, in quanto tale disposizione non attribuisce rilevanza all’iscrizione a tale Anagrafe trattandosi di “contributi e somme a carico del datore di lavoro versate… a casse, fondi, gestione previsti da contratti collettivi […] al fine di erogare prestazioni integrative previdenziali o assistenziali a favore del lavoratore e dei suoi familiari”.

Pertanto, per la predisposizione delle buste paga occorre:

  • aggiungere all’imponibile fiscale di ogni dipendente l’importo dei contributi destinati al Fondo sanitario versati in base alle differenti disposizioni contrattuali a partire dal mese di gennaio 2019;
  • versare al fondo di solidarietà istituito presso l’Inps il contributo del 10% dell’importo dei contributi destinati al fondo sanitario e versati per tutti i dipendenti in base alle differenti disposizioni contrattuali a partire dal mese di gennaio 2019.

 

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