Contributo A.P.E. – Le risposte ai vs. quesiti

Che cosa è il contributo APE? #

E’ un contributo a carico delle Imprese destinato alla costituzione e all’incremento del Fondo Nazionale Anzianità Professionale Edile (FNAPE).

A che cosa serve il Fondo Fnape? #

Le Casse Edile attengono annualmente al Fondo, per il tramite del Sistema Bilaterale, per la liquidazione della prestazione erogata ai lavoratori, che possono vantare la certificazione di permanenza nel settore edile, in occasione del 1′ maggio.

La prestazione serve a compensare la circostanza che nei Contratti Collettivi edili non scatti di anzianità in busta paga.

Quali sono le aliquote contributive? #

Le aliquote vigenti sono le seguenti:

Come si calcola il contributo? #

Il contributo si calcola su tutti gli elementi della retribuzione (base imponibile) con riferimento a tutte le ore di lavoro delle buone prestazioni, nonché sulle ore di lavoro.

L’aliquota contributiva (vedi tabelle) è stabilita dalle Parti Sociali territoriali con apposito accordo. Generalmente la determinazione dell’aliquota avviene in occasione del lavoro dell’Integrativo Provinciale di rinnovo del contratto di contratto.

Il contributo si versa mensilmente assieme agli altri contributi Cassa Edile.

Il contributo minimo #

Le Imprese sono tenute a effettuare con riferimento ad ogni lavoratore inserito nella denuncia mensile MUT un contributo minimo di   56 euro e parametrato a 130 ore.

Il minimo contributivo non si applica nei seguenti casi:

  • inizio rapporto di lavoro successivo al giorno 15 del mese;
  • cessazione del rapporto di lavoro antecedente il giorno 15 del mese;
  • assenza di durata complessiva non inferiore a 60 ore nello stesso mese per cassa integrazione, malattia e infortunio, ferie e permessi retribuiti (nei limiti, rispettivamente, di 160 e 88 ore annue).

Il Mut fornisce automaticamente il calcolo dell’eventuale integrazione per ogni singolo lavoratore presente in e somma conto importo al totale accanto da presente nella scheda “riepilogo versamenti e contributi”.

Quali lavoratori sono esentati dal “contributo integrativo”? #

Sono esentati dal versamento della “Integrazione APE”  i lavoratori presenti nello stesso mese nelle denunce presentato presso più Casse Edili nel caso in cui il raggiungimento del contributo

Attesa per altro l’impossibilità da parte delle singole Casse Edili di conoscere i casi di esclusione al momento dell’invio delle denunce mensili, il Cnce ha deliberato che dovrà essere l’impresa a la restituzione dell’integrazione già corrisposta alla o alle Casse Edili interessati, previa verifica da parte delle stesse.

La medesima procedura potrà essere adottata dalla Impresa anche nei casi di presentazione di denuncia integrativa, per lo stesso lavoratore, in un periodo successivo all’ordinario.

Risultano esclusi dal versamento anche tutti i lavoratori per i quali risulta essere stata presentata la denuncia mensile in assenza di ore lavorate dichiarate.

Il presupposto è che nei casi di assenza totale per tutto il mese considerato di ore lavorate è semplice strumento di comunicazione delle motivazioni delle assenze (aspettativa non retribuita, congedi, maternità, provvedimenti giudiziari, ecc.) e non ha alcuna rilevanza ai fini degli adempimenti contributivi da parte dell’impresa.

X