Iscrizione Impresa – Le risposte ai vs. quesiti

Quali Imprese devono iscriversi? #

Tutte le Imprese che operano nel settore edile con dipendenti sul territorio di competenza della Cassa Edile (fatti salvi i trasfertisti).

L’obbligo di iscrizione compete, quindi, alle Imprese che:

  • hanno un codice CSC riconducibile al settore edile.
  • hanno natura edile, seppur accessoria, indipendentemente dalla classificazione amministrativa ISTAT.[ref]Sentenza della Cassazione n. 9803/2020 del 26 maggio 2020. Nella sentenza la Consulta, accogliendo pienamente le motivazioni poste dai giudici territoriali aditi, ha dichiarato il principio di insussistenza della “presunzione assoluta tra il rapporto che lega la classificazione amministrativa ISTAT e l’obbligatorietà dell’obbligo di iscrizione dei dipendenti alla Cassa Edile”. In tale contesto la Suprema Corte ha ritenuto non corretto l’inquadramento operato dagli istituti previdenziali con riferimento alla effettiva attività svolta dall’impresa ricorrente avente natura edile, seppur ausiliaria, accertata  sulla base di elementi documentali inconfutabili e, pertanto, ne ha dichiarato l ‘ obbligo di iscrizione all’ente e contestuale applicazione del CCNL del settore edile.[/ref]

Nello specifico:

Le Imprese edili con lavoratori
Sono tenute ad iscriversi dal mese di assunzione dei lavoratori e a presentare mensilmente le denunce MUT.

Le Imprese edili con soli impiegati

Sono tenute ad iscriversi alla Cassa Edile/Edilcassa.

Se versano i contributi al fondo Prevedi e al Sanedil per il tramite della Cassa Edile sono anche tenute a presentare le denunce mensili MUT.

Diversamente se versano i predetti contributi direttamente ai rispettivi fondi nazionali, sono esentate dalla presentazione delle denunce mensili MUT. In tal caso all’atto della iscrizione devono sottoscrivere una dichiarazione con la quale si impegnano a procedervi non appena iniziata una attività con dipendenti operai.

I Consorzi e Società consortili
I Consorzi e le Società consortili, con personalità giuridica e senza dipendenti operai, hanno l’obbligo di iscrizione in posizione inattiva.

Le Società Cooperative sociali di tipo B
Le Società Cooperative sociali di tipo B (cioè quelle finalizzate all’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati) sono tenute ad iscriversi alla Cassa Edile e a versare i contributi. , qualora operino nell’ambito del settore edile.[ref]Tribunale di Frosinone –  Sentenza R.G. n. 1138/2019 del 03 marzo 2021.[/ref]
Le Imprese non edili che distaccano lavoratori ad imprese che svolgono lavori edili

I lavoratori che lavorano in distacco da una impresa che non natura non edile presso un’impresa che svolge lavorazioni di natura strettamente edile devono essere iscritti alla Cassa Edile e sono, pertanto, soggetti alla contribuzione edile.

Riferimenti contrattuali #

L’obbligo di iscrizione alla Cassa Edile nasce con natura contrattuale.

Solo successivamente è diventato un obbligo di legge nei seguenti casi:

Per la partecipazione a gare pubbliche e per l’applicazione delle agevolazioni contributive (art. 118, D.Lgs. N ° 163/2006). Ed il Ministero del Lavoro ha chiarito che tale obbligo è in capo anche alle imprese dell’edilizia che applicano anche solo parzialmente il CCNL (Min. Lav. Nota del 20/11/2007).

Per operare nell’ambito del mercato privato (art. 90 D.Lgs. 81/2008).

Come ci si iscrive? #

La Cassa Edile di Savona ha una procedura on-line di iscrizione che consente di anagrafare l’impresa:

L’impresa compila sul sito della Cassa Edile di Savona un form e lo trasmette telematicamente all’Ente.

Successivamente l’Impresa conferma la richiesta di iscrizione mediante l’invio, via email pec, della domanda (form stampato dalla impresa) debitamente timbrata e firmata dal titolare/legale rappresentante della Impresa accompagnata dalla documentazione necessaria.

L’iscrizione si perfeziona con l’invio della prima denuncia mensile MUT dei lavoratori occupati. Procedura online di iscrizione

Quali documenti sono necessari? #

Alla domanda  trasmessa via email pec devono venire tassativamente allegati:

  • Fotocopia di un documento di identità valido del legale rappresentante per l’attestazione della firma
  • Copia della visura camerale aggiornata o di un certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A
  • Modulo informativa privacy
  • Modulo UNILAV
  • documentazione del RLS interno (se nominato): a) verbale di nomina; b) carta di identità; c) attestato corsi di abilitazione.

Quali altri documenti è bene allegare? #

E’ inoltre gradito l’invio dei documenti e della modulistica di tutti lavoratori dipendenti che vengono iscritti (documento di identità e scheda anagrafica dei lavoratori con specificato codice bancario Iban e recapito email/telefonico).

Tale documentazione permette la celere liquidazioni delle prestazioni in favore dei lavoratori.

Quali benefici si ottengono dalla iscrizione? #

Le imprese iscritte alla Cassa Edile e regolari ottengono:

  • il certificato di regolarità contributiva (DURC)
  • i rimborso del trattamento economico agli operai per malattia
  • il rimborso dell’integrazione economica agli operai per infortunio
  • il rimborso dell’indennità integrativa per malattia professionale
  • la cassa integrazione guadagni per gli apprendisti
  • la corresponsione di una mensilità aggiuntiva per gli operai (A.P.E.)
  • le assistenze economiche agli operai previste nel regolamento
  • la previdenza integrativa per gli operai
  • la distribuzione due volte l’anno di scarpe e capi vestiario per ciascun operaio
  • i servizi erogati dall’Ente Paritetico per la Formazione e la Sicurezza sul Lavoro (ESE Savona)

Quale è il termine per la iscrizione? #

La domanda di iscrizione deve essere presentata entro il giorno 10 del mese successivo a quello di primo impiego in cantiere di dipendenti edili.

Quali sono le sanzioni per la tardiva iscrizione? #

L’iscrizione tardiva da luogo ad una sanzione pecuniaria in misura fissa pari a €. 160,00

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