Congruità – Le risposte ai vs. quesiti

Qual è lo scopo della verifica della Congruità? #

Serve a:

  • contrastare i fenomeni di dumping contrattuale;
  • far emergere il lavoro irregolare
  • tutelare la retribuzione, la salute e la sicurezza dei lavoratori

Che cosa è la congruità? #

E’ un sistema di verifica dell’incidenza della manodopera impiegata nella realizzazione di lavori edili.

L’incidenza della manodopera deve essere superiore a valori minimi tabellati fissati dalle Parti Sociali in relazione alla natura dell’opera.

A quali lavori si applica? #

Ai singoli interventi edili sia in ambito pubblico che in ambito privato.

Con riferimento ai lavori privati, la verifica si applica alle sole opere di valore pari o superiore ad euro 70.000.

Quali lavori rientrano nel settore edile? #

Tutte le attività per le quali trova applicazione la contrattazione collettiva edile, nazionale e territoriale, stipulata dalle associazioni dei dati e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

Quale manodopera viene contaggiata? #

Quella delle imprese affidatarie, che operano sul lavoro in appalto o subappalto, ovvero quella dei lavoratori autonomi.

A quali lavori non si applica? #

Ai lavori affidati per la ricostruzione delle zone sismiche del 2016.

Ai lavori privati ​​di valore inferiore a euro 70.000.

Quali sono i valori minimi da rispettare? #

In prima istanza quelli indicati nella tabella allegata all’Accordo Sindacale del 10 settembre 2021.

Da dove si desumono i valori della manodopera? #

Dalle dichiarazioni rese dall’impresa principale alla Cassa Edile/Edilcassa territorialmente competente, da quelle rese dalla committenza, nonché da quelle rese dalle eventuali imprese subappaltatrici e sub-affidatarie.

Con a quali valori si confrontano? #

Al valore complessivo dell’opera, al valore dei lavori edili previsti alla committenza.

In caso di varianti, la verifica di congruità opera in relazione al nuovo valore determinato dalle varianti.

Entro quanto tempo è rilasciata l’attestazione di congruità? #

Entro dieci giorni dalla richiesta da inoltrarsi alla Cassa Edile/Edilcassa territorialmente competente.

Chi può richiedere il rilascio dell’attestazione? #

L’impresa affidataria direttamente o per il tramite di un soggetto da esso delegato, ovvero il committente.

Quando va richiesta? #

Per i lavori pubblico in occasione della presentazione dell’ultimo stato di avanzamento dei lavori da parte dell’impresa, prima di procedere al saldo finale dei lavori.

Per i lavori privati, prima dell’erogazione del saldo finale da parte del committente. A tal fine, l’impresa affidataria presenta l’attestazione riferita alla congruità dell’opera complessiva.

Cosa succede in assenza di congruità? #

La Cassa Edile/Edilcassa, a cui è stata rivolta la richiesta, evidenzia analiticamente all’impresa affidataria le difformità riscontrate, invitandola a regolarizzare la propria posizione entro il termine di 15 giorni, attraverso il versamento in Cassa Edile/ Edilcassa dell’importo corrispondente alla differenza di costo del lavoro necessaria per raggiungere la percentuale stabilita per la congruità.

La regolarizzazione nel termine previsto consente il rilascio dell’attestazione di congruità.

Decorso inutilmente il termine dei 15 giorni, l’esito negativo della verifica di congruità è comunicato ai soggetti che hanno effettuato la richiesta con indicazione degli importi e delle cause di irregolarità.

Quali sono le conseguenze di una non congruità? #

La Cassa Edile/Edilcassa territoriale competente procede all’iscrizione dell’impresa affidataria nella Banca nazionale delle imprese irregolari (BNI).

Conseguentemente l’esito negativo della verifica di congruità riferita alla singola opera, pubblica o privata, incide, dalla data di emissione, sulle successive verifiche di regolarità contributiva finalizzate al rilascio per l’impresa affidataria del DURC on-line.

Restano ferme, ai fini del rilascio del DURC on-line alle altre imprese coinvolte nell’appalto, le relative disposizioni già previste a legislazione vigente.

Ci sono dei margini di tolleranza rispetto ai valori minimi? #

L’attestato di congruità può essere rilasciato se lo scostamento della percentuale di incidenza della manodopera sia in misura pari o inferiore al 5%.

In tal caso il direttore dei lavori deve rilasciare una dichiarazione che giustifichi tale scostamento.

L’impresa affidataria non congrua può altresì beneficiare del raggiungimento della percentuale di incidenza della manodopera mediante esibizione di documentazione idonea ad attestare costi non registrati presso la Cassa Edile/Edilcassa.

Quando entra in vigore la congruità? #

La congruità si applica ai lavori edili con denuncia di inizio lavori successiva al 1° novembre 2021 .

 

X