Premi studio – Le risposte alle domande più frequenti degli studenti

Ultimo aggiornamento 20/04/2022

La domanda di partecipazione completa degli allegati può essere presentata a mano direttamente agli sportelli degli uffici della Cassa Edile o può essere trasmessa a mezzo posta.

Si consiglia, per altro, la presentazione a mano in quanto in questo caso l’addetto al ricevimento provvederà alla immediata verifica della completezza della documentazione.

Per ottenere il rilascio del documento lo studente, quando si presenta agli Uffici della segreteria della Università, deve precisare che la Cassa Edile è un Ente Privato. Gli uffici Universitari sono erroneamente spesso convinti che la Cassa Edile sia un Ente Pubblico.

Pertanto la richiesta dello specifico certificato di Studio esula dall’applicazione dell’art. 15, Legge 12 novembre 2011, n. 183 (Legge di stabilità 2012) che vieta alle Università di rilasciare certificati da produrre presso gli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi.

Trattandosi di un documento necessario per il conseguimento di un premio di Studio è sufficiente che il documento venga prodotto in “carta libera” (circolare n. 29 del 1° giugno 2005 dell’Agenzia delle Entrate).

Per ottenere l’esenzione del bollo occorre per altro specificare al momento della richiesta il particolare uso a cui sarà destinato il documento.

Se ottieni difficoltà ad ottenere il documento in “carta libera” non farti problemi. Tieni conto che nell’importo che riceverai dalla Cassa Edile in caso di assegnazione del Premio è previsto un rimborso forfettario delle spese, anche per tenere conto di tale evenienza.

Ai sensi delle vigenti norme fiscali, tutti gli importi erogati a titolo di Borsa di Studio costituiscono “reddito assimilato a quello di lavoro dipendente” e pertanto sono soggetti a ritenuta fiscale d’acconto riferita al 1° scaglione reddituale (23%).

A tal fine, lo studente deve dichiarare per legge se ha già beneficiato delle detrazioni di imposta effettuate dal proprio Datore di lavoro. Nel caso in cui lo studente sia un minore la dichiarazione deve essere controfirmata dal genitore (lavoratore).

I beneficiari del pagamento sono direttamente gli studenti (i ragazzi anche se minorenni).

Quindi:

  1. Gli studenti, titolari di conto corrente bancario comunicato alla Cassa Edile, ricevono il versamento a mezzo bonifico bancario direttamente sul loro conto.
  2. I ragazzi, non titolari un conto corrente bancario personale, ricevono la somma a mezzo di bonifico domiciliare Postale.

In questo caso, gli studenti devono seguire sono le seguenti fasi:

  1. Verificare sulla APP del genitore lavoratore l’avvenuta liquidazione da parte della Cassa Edile;
  2. Recarsi nei giorni successivi, muniti di un documento di identità in corso di validità, ad un qualsiasi ufficio postale del territorio Italiano e richiedere allo sportello il pagamento di quanto a loro dovuto.

I ragazzi minorenni devono essere accompagnati da un genitore, anch’esso munito di documento di indentitá.

Non é necessario nessun altro documento per la riscossione del bonifico domiciliato.

La riscossione deve essere effettuata entro il mese successivo a quello di emissione del bonifico domiciliato.