Rateizzazioni – requisiti territoriali (ex delibere del Comitato di Gestione n. 267/268 2018)

Il Comitato di Gestione della Cassa Edile di Savona in data 30 luglio 2018 ha deliberato che le domande di rateizzazione siamo accompagnate dalla seguente documentazione:

  • Copia di contratto di appalto comprovante l’acquisizione di lavori di importo superiore al debito.
  • Copia di contratto di appalto comprovante l’acquisizione di lavori di importo superiore al debito.
  • Impegno scritto del Committente a richiedere il DURC aggiornato prima del pagamento del saldo dei lavori.
  • Certificazione del credito da parte della Pubblica Amministrazione per un importo superiore al debito
  • dichiarazione autenticata dell’Impresa di non avere già ceduto completamente tale credito.

Qualora non sia ancora disponibile la certificazione del credito, va prodotto il verbale di aggiudicazione dei lavori.

  • Copia di un contratto di appalto  l’acquisizione di lavori di importo superiore al debito sottoscritto dal Committente.

Verranno accettati solo contratti con fine lavori o termine contrattuale di pagamento successivi alla fine del piano di rientro proposto dall’Impresa.

Verranno accettati solo cantieri già denunciati alla Cassa Edile di Savona alla data di approvazione della domanda di rateizzazione.

Per Committente si intende un soggetto totalmente terzo all’impresa e, cioè, un soggetto diverso dal titolare, legale rappresentante o socio dell’impresa.

In altri termini, l’impresa che presenta la domanda di rateizzo non può fare valere quale garanzia gli eventuali lavori eseguiti in proprio che hanno come Committente un privato o una società che fa riferimento ai propri titolari, ai propri amministratori, ai propri soci o a soggetti che hanno un legame di parentela stretto con i propri titolari, i propri soci o i propri amministratori.