Decesso Lavoratore – Come beneficiare della prestazione

La Cassa Edile eroga un sussidio straordinario in caso di decesso del lavoratore provocato da un infortunio sul lavoro o a causa di malattia.

Beneficiano del sussidio il coniuge superstite e/o i familiari che erano fiscalmente a carico del lavoratore al momento dell’evento.

La prestazione viene erogata nel limite di uno stanziamento annuo massimo al fine di mantenere la spesa effettiva nel limite previsto in sede di stesura del bilancio preventivo, in conformità a quanto stabilito dal C.C.P.L. vigente, e quindi di salvaguardare l’andamento economico e finanziario dell’ente.

Attualmente la somma annua prevista è di €.100.000,00. Tale somma può essere variata annualmente dal Comitato di Gestione della Cassa Edile.

Le singole erogazioni sono calcolate con principi di progressività sulla base dei requisiti posseduti dal lavoratore.

L’importo massimo del sussidio erogabile per una singola prestazione è stabilito in €. 15.000,00 ed è concesso in presenza di almeno tre soggetti fiscalmente a carico del lavoratore:

  • Il coniuge superstite e due figli.

(oppure)

  • Tre familiari.

In entrambi i casi è inoltre necessario che il lavoratore deceduto sia stato:

  • ininterrottamente iscritto alle Casse Edili per almeno quindici anni
  • abbia maturato, per ogni singolo anno, almeno 1.000 ore, calcolate secondo i criteri previsti dal Regolamento dell’Anzianità Professionale Edile (A.P.E).

Negli altri casi (numero minore di persone fiscalmente a carico e/o di anni con 1.000 ore lavorate) il sussidio viene erogato in misura proporzionalmente ridotta rispetto al valore massimo sulla base dei seguenti criteri:

  • Il contributo minimo è stabilito pari a €. 3.000,00 e viene erogato  nel caso in cui il lavoratore possa vantare perlomeno 1 (uno) anno con almeno 1.000 ore,  calcolate secondo i criteri previsti dal Regolamento dell’Anzianità Professionale Edile (A.P.E) e, ciò indipendentemente dal numero di persone a suo carico fiscalmente.
  • Nei casi intermedi, all’importo minimo di €. 3.000,00,  viene aggiunta la cifra derivante dal seguente prospetto per ogni anno oltre al primo, in cui il lavoratore abbia maturato almeno 1.000 ore di lavoro ordinario, calcolate secondo i criteri previsti dal Regolamento dell’Anzianità Professionale Edile (A.P.E.).

Nel caso di:

1 persona a carico fiscalmente:
2 persone a carico fiscalmente:
3 persone a carico fiscalmente
€. 300,00
€. 400,00
€. 500,00

Gli aventi causa devono presentare domanda su apposito modulo alla Cassa Edile corredata dai seguenti documenti:

  • Certificato di morte
  • Ultimo modello CUD del deceduto attestante i familiari a carico fiscalmente
  • Codice fiscale degli eredi
  • Copia del  testamento
  • Dichiarazione sostitutiva per uso successione resa a nome di uno degli aventi causa dalla quale risulti che il lavoratore è deceduto senza lasciare testamento ed il nome degli eredi legittimi con il loro grado di parentela e/o quello di affinità
  • Stato di Famiglia a nome del genitore
  • Certificato di Famiglia
  • Stato di Famiglia a nome del defunto storico antecedente e successivo al decesso
  • Atto di vedovanza
  • Delega di tutti gli eredi resa sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con firme autenticate a favore della persona delegata nell’atto notorio alla riscuotere il sussidio di cui trattasi.
  • Decreto del Giudice Tutelare dal quale risulti l’autorizzazione a favore genitore superstite o del legale rappresentante del minore stesso a riscuotere la quota di sua spettanza ed esoneri la Cassa Edile da ogni responsabilità.

(la domanda deve essere presentata dal genitore superstite o dal legale rappresentante al Giudice Tutelare presso la Procura competente per territorio).

La prestazione viene erogata con le seguenti modalità:

  • Un primo acconto, pari al 30% del contributo concesso, viene erogato entro 30 giorni dall’approvazione del sussidio;
  • Il restante importo a saldo, attraverso un numero di rate mensili di eguale importo, ciascuna di valore non superiore a €. 600,00

Il Comitato di Presidenza può, per altro, valutare e riconoscere a suo insindacabile giudizio modalità di erogazione diverse da quella sopra indicata, in presenza di specifiche e giustificate esigenze degli aventi causa.

La domanda deve essere presentata entro 90 giorni decorrenti dalla data del decesso.