Accantonamenti – Le risposte ai vs. quesiti

Il trattamento economico relativo alla Gratifica Natalizia ed delle Ferie è assolto dal datore di lavoro tramite l’accantonamento alla Cassa Edile di una percentuale dell’imponibile Cassa Edile.

Il versamento dell’accantonamento in Cassa Edile è assoggettato a trattenuta fiscale in busta paga a carico del Datore di Lavoro.

E’ l’impresa ad emettere il CU.

Il versamento viene effettuato mensilmente, sulla base dei dati indicati nella denuncia MUT, contestualmente al pagamento dei contributi.

Le trattenute in busta paga al lavoratore sono così determinate:

Alla Cassa Edile viene accantonata la somma al netto delle ritenute fiscali cosí determinata:

Il calcolo viene operato sui seguenti componenti della retribuzione:

a) per gli operai che lavorano ad economia:

  • paga base di fatto (minimo contrattuale ed eventuale superminimo);
  • indennità di contingenza:
  • indennità territoriale di settore;
  • E.D.R. (protocollo 31/7/92);
  • E.E.T.;
  • maggiorazione contrattuale dovuta ai capisquadra (10% da computarsi sui precedenti elementi
  • retributivi);

b) per gli operai che lavorano a cottimo:

  • paga base di fatto (minimo contrattuale ed eventuale superminimo):
  • indennità di contingenza;
  • indennità territoriale di settore;
  • E.D.R. (protocollo 31/7/92);
  • E.E.T.;
  • utile medio od effettivo di cottimo;
  • maggiorazione contrattuale dovuta ai capisquadra (10% da computarsi sui precedenti elementi retributivi).

La percentuale (14,20%) viene calcolata sugli elementi retributivi sopra indicati per tutte le ore di lavoro normale contrattuale di cui agli artt. 5 e 6 effettivamente prestate e sul trattamento economico per le festività di cui al punto 3º dell’art. 17.

Inoltre la percentuale dell’accantonamento spetta all’operaio anche durante l’assenza dal lavoro per malattia anche professionale o per infortunio anche sul lavoro nei limiti della conservazione del posto con decorrenza dell’anzianità.

La maggiorazione del 14,20% in base alla vigente normativa contrattuale compete anche per le ore relative alle assemblee retribuite di cui alle lettere a) e b) dell’art. 104 e per quelle relative ai permessi a cariche sindacali e pubbliche di cui alle lettere a) e b) dell’art. 105.

Qualora l’infortunio e/o la malattia interessi l’intero periodo di paga durante il quale vi sia solamente corresponsione di accantonamento il criterio convenzionale non trova applicazione. In questi casi l’impresa provvederà a versare alla Cassa Edile gli accantonamenti al netto dei contributi e delle ritenute fiscali.

No, l’impresa non può assolvere l’onere contrattuale del pagamento della GNF ai propri dipendenti mediante un pagamento diretto ai Lavoratori delle somme corrispondenti agli accantonamenti.

Il versamento va effettuato obbligatoriamente alla Cassa Edile.