La Commissione sicurezza del Ministero del Lavoro, con l’interpello sicurezza n. 1 del 21 marzo 2016, ha chiarito che il DURC, essendo un certificato che attesta contestualmente la regolarità contributiva di un’impresa per quanto concerne gli adempimenti previdenziali, assicurativi e assistenziali INPS, INAIL e Cassa Edile, non può essere emesso in caso di irregolarità.

Ha, inoltre, precisato che:

  1. Nei lavori privati il committente o il responsabile dei lavori deve chiedere il DURC alle imprese ed ai lavoratori autonomi ai fini della verifica dell’idoneità tecnico-professionale
  2. Negli appalti di lavori pubblici, la stazione appaltante è tenuta ad acquisire d’ufficio il DURC.
  3. l’Amministrazione concedente deve sospendere l’efficacia del titolo abilitativo del Committente in assenza del DURC, sia nel caso di inadempienze comunicate dall’organo di vigilanza che in caso di inadempienze accertate direttamente dall’Amministrazione concedente stessa.
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