Si ricorda che il 31 dicembre scorso è decaduto l’Accordo sindacale provinciale del 12 dicembre 2013, successivamente prorogato a tutto il 2015 con l’Accordo sindacale provinciale del 21 gennaio 2015.

Nell’accordo le Parti Sociali avevano stabilito pari a 5,40% il valore provinciale dell’E.V.R. – Elemento Variabile della Retribuzione, fatte salve le verifiche di livello aziendale previste dall’art. 3 del Contratto Integrativo al C.C.N.L.

L’Accordo del rinnovo del C.C.N.L. sottoscritto il 1 luglio 2014 ha fissato pari a 4% il tetto massimo dell’E.V.R. sul quale operare le dovute verifiche a livello provinciale.

Nota bene al riguardo L’Ance ha osservato che, anche qualora si fosse dato corso al rinnovo del Contratto Integrativo provinciale, la verifica dei parametri indicati dal C.C.N.L. avrebbe condotto al non riconoscimento dell’E.V.R. provinciale per l’anno 2016.

Pertanto, con decorrenza dal periodo di paga relativo al mese di gennaio 2016, l’E.V.R. non dovrà più essere corrisposto.