Premesso che la circolare INPS n. 147 del 15/07/1996 stabilisce che in caso di malattia è possibile richiedere la visita medica anche il giorno successivo all’incombere dell’evento, solo se la visita è domiciliare e che la malattia decorre dal giorno precedente a quello della visita medica solo se la visita viene effettuata a domicilio del lavoratore e sul certificato nella dicitura “dichiara di essere ammalato dal….” è indicato il giorno precedente.

Ne consegue che un lavoratore che indende farsi visitare in ambulatorio, deve recarsi necessariamente dal proprio medico curante il giorno stesso dell’insorgere della malattia.

Ciò significa che nel caso in cui il lavoratore si rechi in ambulatorio medico solo il giorno successivo a quello dell’evento dovrà considerarsi quale data di inizio della malattia quella del rilascio del certificato.

Considerato che con l’introduzione dell’invio telematico dei certificati, il medico è tenuto a distinguere se la visita è ambulatoriale o domiciliare, non è più possibile accettare l’indicazione retroattiva di un giorno sui certificati medici ambulatoriali.

Di conseguenza, in caso di certificati medici ambulatoriali la giornata relativa all’insorgere dell’evento non potrà essere ritenuta di malattia, ma di assenza. (es. permesso retribuito, ferie, permesso non retribuito, ora non giustificata e pertanto sanzionata, ecc.).