I requisiti

L’operaio matura il diritto all’APE quando:

a) in ciascun biennio (il biennio scade il 30 settembre dell’anno precedente a quello dell’erogazione) può far valere almeno 2.100 ore , anche in più circoscrizioni territoriali, computando a tale effetto oltre alle ore di lavoro ordinario prestate anche:

  • le ore di assenza dal lavoro per malattia indennizzate dall’INPS
  • le ore di assenza dal lavoro per infortunio o malattia professionale indennizzate dall’INAIL
  • le ore di assenza per congedo matrimoniale e di congedo parentale;
  • le ore di congedo militare
  • le ore di astensione obbligatoria per maternità

b) la / e impresa / a per quale ha lavorato ha / hanno dichiarato le ore di lavoro ordinario effettivamente prestato ed ha operaio ed abbia proceduto ai relativi versamenti;

 c) le eventuali altre Casse Edili presso cui il lavoratore è stato iscritto (desumibili dalla banca dati della CNCE) non hanno commesso errori relativamente al livello di erogazione ed alle ore versate.

Esempio di calcolo del requisito

Anno di esercizio Cassa EdileOre di lavoro ordinarieAltre ore utiliTotale ore utili per APE
1/10/2017-30/9/2018200200400
1/10/2018-30/9/2019145001.450
1/10/2019-30/9/202011003001.400

1 ‘caso: Erogazione APE 1’ maggio 2020

Il lavoratore non ha diritto a percepire l’APE in quanto il totale delle ore utili per il calcolo del requisito è stato pari a 1.850 (400 + 1.450) nel biennio precedente (1/10/2017 – 30/09/2019) e, quindi, inferiore a 2.100 (valore minimo)

2 ‘caso: Erogazione APE 1’ maggio 2021

Il lavoratore ha diritto a percepire l’APE in quanto il totale delle ore utili per il calcolo del requisito è stato pari a 2.850 (1.400 + 1.450) nel biennio precedente (1/10/2018 – 30/09/2020) e, quindi , superiore a 2.100 (valore minimo)

Come si calcola

L’erogazione avviene in applicazione del “Regolamento dell’anzianità professionale edile”.

L’importo viene calcolato moltiplicando gli importi orari (coefficienti), comunicati ogni anno dal CNCE (vedi tabella sotto), per le ore di lavoro ordinario contabilizzato nell’esercizio finanziario precedente.

Esempio di calcolo: Erogazione APE 1 ‘maggio 2021

Dati: lavoratore con qualifica di operaio specializzato con numero 7 erogazioni percepite (coefficiente 0,4919) che nel periodo 1/10/2019 – 30/09/2020 può vantare presso la Cassa Edile di Savona 1.700 ore lavorate :,

  • importo percepito = n. ore x coefficiente = 1.700 x 0,4919 = €. 836,23

L’importo della prestazione aumenta in proporzione al numero di prestazioni APE già percepite.

Se l’operaio per un biennio non è stato iscritto alla Cassa Edile o nel biennio non ci sono ore di lavoro accantonate, al momento della maturazione del diritto la prestazione verrà calcolata applicando il coefficiente previsto per la prima erogazione.

Se per un biennio la mancata registrazione delle ore alla Cassa Edile dipende da periodi di cassa integrazione straordinaria o di disoccupazione speciale lunga, se l’operaio matura il diritto nel biennio successivo, la prestazione verrà calcolata applicando il coefficiente previsto per la terza erogazione sempreché abbia già percepito almeno due erogazioni.

Ai fini dell’erogazione, ogni Cassa Edile effettua il pagamento solo per le ore di propria competenza.

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Come ottenere la prestazione

In generale per beneficiare dell’APE non è necessario inviare alcuna documentazione, atteso che la Cassa Edile di Savona acquisisce automaticamente le ore prestate presso altre Casse Edili da ciascun lavoratore dalla Banca Dati Ape Nazionale, predisposta dalla CNCE (Commissione Nazionale per le Casse Edili).

L’assegnazione delle ore prestate presso altre Casse avviene mediante il codice fiscale del Lavoratore.

La tempistica

Di norma la prestazione viene erogata entro il I ° maggio .

Per altro atteso che l’unico sistema di pagamento delle spettanze ai lavoratori è tramite bonifico sul conto corrente bancario o postale o su carta di credito prepagata, in mancanza di estremi di accredito non è possibile procedere al pagamento

Nella sezione modulistica è possibile scaricare il modulo per la richiesta di domiciliazione bancaria.

Come viene gestita

l’Anzianità Professionale Edile a decorrere dal 1′ ottobre 2014 viene gestita a livello nazionale dalla CNCE.

Le somme versate dalle Imprese alle Casse Edili territoriali vengono trasferite al suddetto FNAPE con flussi trimestrali.

La prestazione Ape viene erogata dalle Casse Edili, che ricevono dal Fondo F.N.A.P.E. entro il 30 aprile di ciascun anno:

  • i dati relativi ai nominativi dei lavoratori beneficiari;
  • l’importo della prestazione da erogare per ciascun lavoratore;
  • la somma complessivamente necessaria per corrispondere la prestazione stessa ai suddetti lavoratori.

Come verificare la somma ricevuta

I lavoratori hanno anche la possibilità di interrogare in tempo reale la loro posizione complessiva in Cassa Edile (rapporti di lavoro, prestazioni locali erogate, ore accantonate, pagamenti erogati, ecc.) attraverso la App mobile della Cassa Edile di Savona, scaricabile da Googleplay (per i cellulari Android) e Appstore (per i cellulari Apple). Per attivare la App bisogna avere comunicato il proprio numero di cellulare alla Cassa Edile.

In particolare, cliccando sul pulsante APE si ha accesso ad una videata che mostra la lista di tutte le erogazioni beneficiate nel corso degli anni.

Le informazioni sull’erogazione possono essere reperite telefonando o recandosi agli uffici della Cassa Edile.

Regime fiscale

Le erogazioni di importi a titolo di Anzianità Professionale Edile sono soggette a ritenuta Irpef. La Cassa Edile emette pertanto il modello CU da considerare per il calcolo dell’imposta sui redditi (conguaglio di fine anno o dichiarazione dei redditi). Il modello CU è scaricabile attraverso l’App “Cassa Edile Savona” o dal sito internet dell’Ente.