Premesso che il Regolamento prevede che la Cassa Edile non eroghi il rimborso al lavoratore nel caso in cui quest’ultimo sia nella possibilità di beneficiare di analogo contributo da parte dello Stato o di Enti locali, attualmente la prestazione deve tenere in debito conto che la legge di Stabilità per il 2015 (23 dicembre 2014 n. 190) pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 29 dicembre 2014 ha introdotto un bonus a favore dei genitori di bambini nati o adottati tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017.

Considerato che ai fini della concessione del bonus bebè statale rileva il reddito del nucleo familiare di appartenenza del genitore che richiede l’assegno, e per la sua determinazione viene utilizzato l’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) (che non deve essere superiore a 25 mila euro annui), secondo quanto stabilito dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri 159/2013, Il Comitato di Gestione nella riunione del 30 luglio 2015 ha deliberato che:

  1. Le domande debbano essere corredate del modello ISEE
  2. non venga erogata la prestazione nel caso in cui il lavoratore richiedente abbia una situazione reddittuale economica tale da potere richiedere il bonus bebè statale