La Cas­sa Edi­le rim­bor­sa alle impre­se di for­ni­tu­ra di lavo­ro tem­po­ra­neo la pre­sta­zio­ne (C.I.G.O.) dal­le stes­se ero­ga­te ai pro­pri Lavo­ra­to­ri in caso di sospen­sio­ne o ridu­zio­ne dell’attività lavo­ra­ti­va per even­ti meteo­ro­lo­gi­ci.

I requisiti

Le con­di­zio­ni per l’erogazione del rim­bor­so sono:

  • l’impresa di for­ni­tu­ra di lavo­ro inte­ri­na­le deve ave­re debi­ta­men­te espo­sto nel­la denun­cia men­si­le dei lavo­ra­to­ri le ore C.I.G.O. degli ope­rai e l’indicazione del can­tie­re in cui han­no ope­ra­to;
  • La sospen­sio­ne o ridu­zio­ne dell’attività lavo­ra­ti­va infra­set­ti­ma­na­le, che deter­mi­na la par­zia­le ridu­zio­ne, deve esse­re esse­re rife­ri­ta ad un even­to per il qua­le è sta­ta appro­va­ta alla impre­sa uti­liz­za­tri­ce edi­le del­la mano­do­pe­ra l’istanza di Cas­sa inte­gra­zio­ne ordi­na­ria pre­sen­ta­ta all’INPS

l’impresa di for­ni­tu­ra di lavo­ro inte­ri­na­le deve risul­ta­re in rego­la con il ver­sa­men­to degli accan­to­na­men­ti e del­le con­tri­bu­zio­ni all’atto di liqui­da­zio­ne del­la doman­da di pre­sta­zio­ne;


L’entità del rimborso

l rim­bor­so vie­ne effet­tua­to nel­la stes­sa misu­ra e con gli stes­si cri­te­ri pre­vi­sti dal­le dispo­si­zio­ni di leg­ge in mate­ria di C.I.G. del­la retri­bu­zio­ne spet­tan­te ai lavo­ra­to­ri tem­po­ra­nei nel perio­do di sospen­sio­ne. Il rim­bor­so è pari all’80% del­la retri­bu­zio­ne per­sa dall’apprendista e vie­ne ero­ga­to per un mas­si­mo di 150 ore/anno di inter­ru­zio­ne dell’attività lavo­ra­ti­va.

Il rim­bor­so è ope­ra­to attin­gen­do ad uno spe­ci­fi­co Fon­do ogget­to di una sepa­ra­ta gestio­ne ed ali­men­ta­to dal­la spe­ci­fi­ca con­tri­bu­zio­ne (con­tri­bu­to aggiun­ti­vo del 0,30% a cari­co del­le sole impre­se di for­ni­tu­ra di lavo­ro tem­po­ra­neo).

In caso di esau­ri­men­to del Fon­do o di sua insuf­fi­cien­za per le pre­sta­zio­ni pen­den­ti, la Cas­sa edi­le prov­ve­de­rà al rim­bor­so solo a segui­to del­la rico­sti­tu­zio­ne del­le risor­se con le som­me deri­van­ti dai suc­ces­si­vi con­tri­bu­ti del­lo 0,30%, sul­la base del cri­te­rio cro­no­lo­gi­co di pre­sen­ta­zio­ne del­le doman­de da par­te del­le impre­se di for­ni­tu­ra di lavo­ro tem­po­ra­neo.


Come ottenere il rimborso

L’impresa deve pre­sen­ta­re una doman­da di rim­bor­so (model­lo C.E. 006 imp.) cor­re­da­ta da:

  • Auto­riz­za­zio­ne INPS all’intervento C.I.G.O. per even­ti meteo­ro­lo­gi­ci del­la impre­sa edi­le uti­liz­za­tri­ce del­la mano­do­pe­ra rife­ri­ta al il can­tie­re in cui era occu­pa­to l’Apprendista.
  • Copia buste paga degli ope­rai

La scadenza

La doman­da deve esse­re pre­sen­ta­ta entro 30 gior­ni decor­ren­ti dal rila­scio all’impresa uti­liz­za­tri­ce del­la mano­do­pe­ra da par­te dell’INPS dell’autorizzazione dell’evento C.I.G.O. del can­tie­re.


I riferimenti contrattuali

La pre­sta­zio­ne è pre­vi­sta dall’Accordo nazio­na­le tra le Par­ti Socia­li del 10 set­tem­bre 2003