Sanedil — Presentazione del servizio (Scheda riassuntiva Cassa Edile)

Ulti­mo aggior­na­men­to 19/02/2021

Presentazione

Sane­dil è il Fon­do di Assi­sten­za Sani­ta­ria Inte­gra­ti­va dedi­ca­to ai lavo­ra­to­ri del­le impre­se edi­li e affini.
Costi­tui­to­si il 15 novem­bre 2018 con lo sco­po di for­ni­re agli iscrit­ti assi­sten­za sani­ta­ria e socio sani­ta­ria inte­gra­ti­va a quel­la for­ni­ta dal Ser­vi­zio Sani­ta­rio Nazionale.
Il Fon­do ha la natu­ra giu­ri­di­ca di asso­cia­zio­ne non rico­no­sciu­ta e non per­se­gue fini di lucro.

II Fon­do garan­ti­sce agli iscrit­ti trat­ta­men­ti di assi­sten­za sani­ta­ria inte­gra­ti­va del SSN median­te la sti­pu­la di due appo­si­te con­ven­zio­ni sot­to­scrit­te con UNISALUTE e UNIPOLSAI, aggiu­di­ca­ta­rie del­la Gara ad invi­to, rispet­ti­va­men­te per le Garan­zie malat­tia e infor­tu­ni Garan­zie segui­to di Infor­tu­nio Pro­fes­sio­na­le ed Extra professionale.

Nomen­cla­to­ri

A. Garan­zie malat­tia e infor­tu­ni (UNISALUTE)

Pre­ve­de due nomenclatori.

Il nomen­cla­to­re base è rivol­to a:

  • Gli ope­rai che non han­no matu­ra­to il dirit­to all’an­zia­ni­tà A.P.E.
  • Gli impie­ga­ti con anzia­ni­tà con­tri­bu­ti­va Sane­dil infe­rio­re a due anni

Il nomen­cla­to­re Plus è rivol­to a:

  • Gli ope­rai che han­no matu­ra­to il dirit­to all’an­zia­ni­tà A.P.E.
  • Gli impie­ga­ti con anzia­ni­tà con­tri­bu­ti­va Sane­dil di alme­no due anni

B. Garan­zie a segui­to di Infor­tu­nio Pro­fes­sio­na­le ed Extra pro­fes­sio­na­le (UNIPOLSAI)

Il nomen­cla­to­re è uni­co per tut­ti gli iscrit­ti. Le garan­zie sono rico­no­sciu­te a pre­scin­de­re dal gra­do di anzianità.

Moda­li­tà di erogazione

Uni­sa­lu­te distin­gue tre moda­li­tà con cui ero­ga­re le prestazioni:

A. Rete convenzionata:

  • Si trat­ta di strut­tu­re (case di cura, poliam­bu­la­to­ri, odon­to­ia­tri, cen­tri fisio­te­ra­pi­ci, ecc.) che han­no sti­pu­la­to con la Com­pa­gnia una con­ven­zio­ne che pre­ve­de pac­chet­ti di pre­sta­zio­ni a tarif­fe scon­ta­te rispet­to al mercato
  • Pos­so­no esse­re anche strut­tu­re pub­bli­che che si sono con­ven­zio­na­te per la loro atti­vi­tà “intra­moe­nia”.
  • E’ sem­pre neces­sa­ria l’au­to­riz­za­zio­ne di Uni­sa­lu­te pri­ma del­la prestazione.
  • Pos­so­no esse­re con­ven­zio­na­te anche con l’S­SN, ma sono con­ven­zio­ni indipendenti.

B. Fuo­ri Rete

  • Sono strut­tu­re pri­va­te che non han­no con­ven­zio­ni con Unisalute.
  • Pos­so­no esse­re con­ven­zio­na­te con l’S­SN, ma sono con­ven­zio­ni indipendenti.

C. Ser­vi­zio sani­ta­rio nazionale

  • Si trat­ta del­le strut­tu­re pubbliche
  • Le pre­sta­zio­ni ven­go­no paga­te in Ticket
  • Pos­so­no ave­re con­ven­zio­ni con le strut­tu­re pri­va­te che in tal caso emet­to­no un Ticket
Tem­pi­sti­ca

Ci sono 2 anni dal­la data fat­tu­ra (o tic­ket) per poter chie­de­re il rim­bor­so di una pre­sta­zio­ne coperta.

Ciò che vie­ne rim­bor­sa­to non può esse­re detratto.

Le fran­chi­gie non rim­bor­sa­te si pos­so­no detrarre.

Casi di malat­tia assicurati

II Pia­no sani­ta­rio copre le spe­se rela­ti­va­men­te alla malat­tia per:

  • rico­ve­ro in Isti­tu­to di cura per gran­de inter­ven­to chirurgico
  • pre­sta­zio­ni di alta specializzazione
  • visi­te specialistiche
  • tic­ket per accer­ta­men­ti dia­gno­sti­ci e di pron­to soccorso
  • trat­ta­men­ti fisio­te­ra­pi­ci riabilitativi
  • pre­sta­zio­ni odon­to­ia­tri­che particolari
  • implan­to­lo­gia
  • inter­ven­ti chi­rur­gi­ci odon­to­ia­tri­ci extra ricovero
  • cure odon­to­ia­tri­che conservative
  • pre­sta­zio­ni dia­gno­sti­che particolari
  • pro­te­si orto­pe­di­che e acustiche
  • len­ti
  • gra­ve ina­bi­li­tà deter­mi­na­ta da inva­li­di­tà per­ma­nen­te da infor­tu­nio sul lavo­ro o da gra­vi patologie
  • Moni­tor Salute
  • maternità/gravidanza
  • inden­ni­tà gior­na­lie­ra per rico­ve­ro in caso di posi­ti­vi­tà COVID-19 (CORO­NA­Vl­RUS)
  • dia­ria post rico­ve­ro a segui­to di tera­pia inten­si­va per COVID-19 (CORONAVIRUS).
  • ser­vi­zi di consulenza
  • pre­sta­zio­ni a tarif­fe agevolate.
Casi di infor­tu­nio assicurati

Il pia­no sani­ta­rio in que­sto caso prevede:

  • Rim­bor­si del­le spe­se sani­ta­rie a segui­to di Infor­tu­nio pro­fes­sio­na­le ed extraprofessionale
  • Inden­ni­tà for­fe­ta­ria a segui­to di Infor­tu­nio pro­fes­sio­na­le con rico­ve­ro com­pre­so tra 16 e 29 giorni
  • Inden­ni­tà for­fe­ta­ria a segui­to di infor­tu­nio pro­fes­sio­na­le con rico­ve­ro di dura­ta ugua­le o supe­rio­re a 30
    Inden­ni­tà for­fet­ta­ria per inva­li­di­tà per­ma­nen­te con­se­guen­te ad infor­tu­nio professionale
  • Rim­bor­si del­le spe­se di cura per infor­tu­nio pro­fes­sio­na­le con ria­bi­li­ta­zio­ne neu­ro­mo­to­ria di dura­ta > 60 gg. ma < 181 gg.
  • Rim­bor­si del­le spe­se di cura per Infor­tu­nio pro­fes­sio­na­le con ria­bi­li­ta­zio­ne neu­ro­mo­to­ria di dura­ta > 180 gg. ma < 361 gg.
  • Rim­bor­si del­le spe­se di cura per infor­tu­nio pro­fes­sio­na­le con ria­bi­li­ta­zio­ne neu­ro­mo­to­ria di dura­ta > 360 gg.
  • Spe­se di Cura per infor­tu­nio pro­fes­sio­na­le con ria­bi­li­ta­zio­ne neu­ro­mo­to­ria gra­ve trau­ma cra­ni­co e/o lesio­ne del midol­lo spinale
  • Inden­ni­tà di vit­to e allog­gio accom­pa­gna­to­re per ria­bi­li­ta­zio­ne che si tie­ne all’esterno del­la Pro­vin­cia di residenza
  • Inden­ni­tà di vit­to e allog­gio accom­pa­gna­to­re per ria­bi­li­ta­zio­ne che si tie­ne all’esterno del­la Regio­ne di residenza
  • Rim­bor­so del­le spe­se di tra­spor­to in ambu­lan­za per ria­bi­li­ta­zio­ne che si tie­ne all’esterno del­la Pro­vin­cia di residenza
  • Rim­bor­so del­le spe­se di tra­spor­to in ambu­lan­za per ria­bi­li­ta­zio­ne che si tie­ne all’esterno del­la Regio­ne di residenza
  • Rim­bor­so del­le spe­se odon­to­ia­tri­che soste­nu­te a segui­to di infor­tu­nio professionale
  • Capi­ta­le in caso di mor­te per infor­tu­nio pro­fes­sio­na­le con rad­dop­pio del­la som­ma in pre­sen­za di figli con disa­bi­li­tà o di età < 14 anni
  • Asse­gno fune­ra­rio per il caso di mor­te a segui­to di infor­tu­nio professionale
  • Rim­bor­so del­le spe­se sani­ta­rie a segui­to di malat­tia pro­fes­sio­na­le che deter­mi­ni una inva­li­di­tà per­ma­nen­te di gra­do pari o > al 55%
  • Asse­gno fune­ra­rio per il caso di mor­te a segui­to di malat­tia professionale

FAQ

1. Per l’individuazione del pia­no sani­ta­rio affe­ren­te i lavo­ra­to­ri con qua­li­fi­ca di ope­ra­io cosa deve veri­fi­ca­re la Cas­sa Edi­le o la EdilCassa? 

Per i lavo­ra­to­ri con qua­li­fi­ca di ope­ra­io la Cas­sa Edi­le o la Edil­Cas­sa, ai fini dell’assegnazione del pia­no sani­ta­rio Plus, deve veri­fi­ca­re che al lavo­ra­to­re sia sta­ta ero­ga­ta la pre­sta­zio­ne APE entro la fine del mese di set­tem­bre dell’anno di decor­ren­za di ogni eser­ci­zio assi­cu­ra­ti­vo. Per­tan­to, a tito­lo esem­pli­fi­ca­ti­vo, per l’esercizio assi­cu­ra­ti­vo decor­ren­te dal 1° otto­bre 2020 fino al 30 set­tem­bre 2021, la Cas­sa Edi­le o la Edil­Cas­sa dovrà veri­fi­ca­re che sia sta­ta ero­ga­ta al lavo­ra­to­re la pre­sta­zio­ne APE, matu­ra­ta nel bien­nio ott. 2017 sett. 2019, entro la data del 30 set­tem­bre 2020. Diver­sa­men­te, la man­ca­ta ero­ga­zio­ne dell’APE darà dirit­to al pia­no sani­ta­rio base. Si evi­den­zia che l’anno Cas­sa Edi­le coin­ci­de con l’anno assicurativo.

2. Al fine di asse­gna­re il pia­no sani­ta­rio Plus ad un lavo­ra­to­re che richie­de una pre­sta­zio­ne sani­ta­ria ad una Cas­sa Edi­le o Edil­Cas­sa a cui risul­ti iscrit­to, ma dal­la qua­le non ha per­ce­pi­to l’APE (aven­do­la per­ce­pi­ta da una o più Cas­se diver­se), qua­le veri­fi­ca deve fare la Cas­sa Edi­le o la Edil­Cas­sa competente? 

Nel caso in cui un lavo­ra­to­re richie­da la pre­sta­zio­ne sani­ta­ria ad una Cas­sa Edile/Edilcassa diver­sa rispet­to a quel­la dal­la qua­le abbia per­ce­pi­to l’APE, la Cas­sa com­pe­ten­te dovrà con­sul­ta­re la Ban­ca Dati APE per veri­fi­ca­re la Cas­sa o le Cas­se ove è matu­ra­to il dirit­to alla pre­sta­zio­ne Ape e suc­ces­si­va­men­te pro­ce­de­re, contattandola/e, ad accer­ta­re l’effettiva avve­nu­ta ero­ga­zio­ne nei tem­pi pre­vi­sti (30 settembre).

3. Nell’ipotesi in cui la con­tri­bu­zio­ne per l’impiegato sia sta­ta ver­sa­ta diret­ta­men­te al Sane­dil come effet­tua la veri­fi­ca la Cas­sa Edi­le o la EdilCassa?

Attra­ver­so il gestio­na­le ammi­ni­stra­ti­vo del Fon­do, le Cas­se Edi­li e le Edil­Cas­se han­no la pos­si­bi­li­tà di veri­fi­ca­re la con­tri­bu­zio­ne ver­sa­ta dal­le azien­de diret­ta­men­te al Fon­do (ndr. pag. 10 e 11 del Manua­le ope­ra­ti­vo d’uso ope­ra­to­re Cas­si Edi­li e Edil­Cas­se allegato)

4. Per i lavo­ra­to­ri con qua­li­fi­ca impie­ga­ti­zia qua­le veri­fi­ca deve effet­tua­re la Cas­sa Edi­le o la Edil­Cas­sa ai fini dell’assegnazione del Pia­no sani­ta­rio PLUS

La Cas­sa Edi­le o la Edil­Cas­sa rico­no­sce il pia­no sani­ta­rio Plus agli impie­ga­ti quan­do risul­ta­no veri­fi­ca­bi­li 24 mesi di con­tri­bu­zio­ne ver­sa­ta. A tito­lo esem­pli­fi­ca­ti­vo, nel caso di decor­ren­za del­la poliz­za assi­cu­ra­ti­va dal 1° otto­bre 2020, un impie­ga­to, per il qua­le l’azienda abbia ver­sa­to la con­tri­bu­zio­ne dal mese di com­pe­ten­za otto­bre 2018 e per i 23 mesi suc­ces­si­vi, avrà dirit­to al pia­no sani­ta­rio Plus nei pri­mi gior­ni del mese di novem­bre 2020. Ciò in quan­to, solo nel mese di novem­bre 2020 è pos­si­bi­le veri­fi­ca­re il ver­sa­men­to con­tri­bu­ti­vo affe­ren­te il mese di set­tem­bre 2020, dichia­ra­to attra­ver­so il MUT, o altro siste­ma equi­va­len­te, del mese di otto­bre 2020.

5. In cor­so di vigen­za del­la poliz­za, un ope­ra­io può modi­fi­ca­re nel tem­po il pro­prio pia­no sani­ta­rio pas­san­do dal pia­no sani­ta­rio base al pia­no sani­ta­rio Plus e viceversa? 

Si, in fun­zio­ne dell’erogazione dell’APE. In ogni caso, ogni modi­fi­ca, sia in melius che peius, avreb­be decor­ren­za 1° otto­bre dell’anno in cui risul­ti ero­ga­ta o meno la pre­sta­zio­ne APE da par­te del­la Cas­se Edi­le o EdilCassa.

6. In qua­le caso un ope­ra­io può esse­re retro­ces­so, in cor­so di vigen­za del­la poliz­za, da pia­no sani­ta­rio Plus a pia­no sani­ta­rio Base? 

La retro­ces­sio­ne da un pia­no sani­ta­rio Plus al pia­no sani­ta­rio Base è lega­ta alla man­ca­ta ero­ga­zio­ne del­la pre­sta­zio­ne APE. A tito­lo esem­pli­fi­ca­ti­vo, APE 2020 ero­ga­ta entro il 30 set­tem­bre 2020 dà dirit­to al pia­no sani­ta­rio Plus con decor­ren­za 1° otto­bre 2020. Per lo stes­so lavo­ra­to­re, la man­ca­ta ero­ga­zio­ne del­la pre­sta­zio­ne APE nell’anno 2021 (entro il 30 set­tem­bre 2021) com­por­ta la retro­ces­sio­ne al pia­no sani­ta­rio Base con decor­ren­za 1° otto­bre 2021.

7. In cor­so di vigen­za del­la poliz­za, un impie­ga­to può modi­fi­ca­re nel tem­po il pro­prio pia­no sani­ta­rio pas­san­do dal pia­no sani­ta­rio Base al pia­no sani­ta­rio Plus e viceversa? 

Si, dal pia­no Base al pia­no Plus a con­di­zio­ne che risul­ti­no ver­sa­ti 24 mesi di con­tri­bu­zio­ne. Per l’impiegato l’anzianità con­tri­bu­ti­va dei 24 mesi matu­ra­ta resta vali­da ai fini dell’assegnazione del pia­no Plus anche in caso di inter­ru­zio­ne del rap­por­to di lavo­ro e rias­sun­zio­ne pres­so un dato­re di lavo­ro che appli­ca il CCNL edi­le entro i suc­ces­si­vi 12 mesi. Supe­ra­to il ter­mi­ne di 12 mesi, in caso di nuo­va assun­zio­ne, l’anzianità matu­ra­ta vie­ne meno con con­se­guen­te attri­bu­zio­ne del pia­no sani­ta­rio Base.

8. L’anno di rife­ri­men­to per cal­co­la­re i mas­si­ma­li coin­ci­de con l’esercizio socia­le 1° otto­bre- 30 settembre? 

Si, fat­te sal­ve le ecce­zio­ni espres­sa­men­te richia­ma­te nei pia­ni sanitari.

9. La comu­ni­ca­zio­ne dei dati del­le spe­se sani­ta­rie per l’elaborazione del­le dichia­ra­zio­ni dei red­di­ti pre­com­pi­la­te (730 e Uni­co) è spe­di­ta all’iscritto richie­den­te oppu­re alla Cas­sa Edile? 

Le Com­pa­gnie assi­cu­ra­ti­ve tra­smet­to­no i dati diret­ta­men­te all’iscritto.

10. Per le richie­ste di rim­bor­so del­le spe­se sani­ta­rie soste­nu­te dall’iscritto è neces­sa­rio che sia pre­sen­ta­ta alla Cas­sa Edile/EdilCassa anche l’attestazione di servizio? 

Si, così come chia­ri­to con let­te­ra cir­co­la­re CNCE n. 38/20.

11. Pri­ma di pre­sen­ta­re, con la rela­ti­va modu­li­sti­ca, una richie­sta di pre­sta­zio­ne in con­ven­zio­na­men­to diret­to alla Cas­sa Edi­le /EdilCassa, l’iscritto può pre­no­ta­re l’appuntamento con la strut­tu­ra sanitaria? 

Si, a pat­to che l’iscritto comu­ni­chi all’addetto del­la Cas­sa Edile/ Edil­Cas­sa il gior­no e l’orario dell’appuntamento già con­cor­da­to con la strut­tu­ra sani­ta­ria, che comun­que non può esse­re pre­ce­den­te alle 72 ore dal­la richie­sta di pre­sta­zio­ne pre­sen­ta­ta alla Cas­sa Edi­le /EdilCassa con la con­se­gna del­la rela­ti­va modu­li­sti­ca (modu­lo di richie­sta pre­sta­zio­ni, copia pre­scri­zio­ne medica/impegnativa, copia atte­sta­zio­ne di servizio.

12. La Cas­sa Edile/EdilCassa che avvia una richie­sta di pre­sta­zio­ne sani­ta­ria, come deve con­si­de­ra­re, ai fini del­la veri­fi­ca del­la rego­la­ri­tà con­tri­bu­ti­va, l’impresa che ha in cor­so un pia­no di rateizzazione? 

Fer­mo restan­do che per una pre­sta­zio­ne sani­ta­ria la Cas­sa Edile/EdilCassa deve veri­fi­ca­re la rego­la­ri­tà con­tri­bu­ti­va al ter­zo mese ante­ce­den­te la richie­sta del­la pre­sta­zio­ne sani­ta­ria (es. per una pre­sta­zio­ne sani­ta­ria richie­sta nel mese di otto­bre 2020 deve esse­re veri­fi­ca­re la rego­la­ri­tà con­tri­bu­ti­va al mese di luglio 2020), la rata o le rate di un pia­no rateiz­za­zio­ne già auto­riz­za­to, che coin­ci­da­no con il perio­do ogget­to di veri­fi­ca, non deter­mi­na­no l’irregolarità dell’azienda ai fini del­le richie­ste del­le pre­sta­zio­ni sanitarie.

13. La sezio­ne del modu­lo “richie­sta di prestazione/rimborso sani­ta­rio” riser­va­ta alle Cas­sa Edile/EdilCassa deve esse­re com­pi­la­ta dall’addetto del­la Cas­sa anche nel caso in cui lo stes­so modu­lo sia pre­sen­ta­to per e- mail? 

No, tale sezio­ne deve esse­re com­pi­la­ta dall’addetto del­la Cas­sa Edile/EdilCassa esclu­si­va­men­te nel caso in cui il modu­lo sia pre­sen­ta­to allo spor­tel­lo. In que­sto ulti­mo caso, una copia del modu­lo, redat­to anche nel­la sezio­ne riser­va­ta alle Cas­se, dovrà esse­re rila­scia­ta all’iscritto o even­tua­le dele­ga­to (faci­li­ta­to­re) a tito­lo di ricevuta.

14. Come deve esse­re cal­co­la­to il con­tri­bu­to Sane­dil nel caso in cui un ope­ra­io sia alle dipen­den­ze, con ora­rio part time, di due dato­ri di lavo­ro che applicano
il CCNL edile? 

Sul­la base di quan­to pre­vi­sto dall’art. 11 co. 2 del rego­la­men­to del­le pre­sta­zio­ni, per gli ope­rai, anche in part time, il ver­sa­men­to deve esse­re effet­tua­to comun­que su un mini­no di 120 ore. Per­tan­to entram­bi i dato­ri di lavo­ro sono tenu­ti al ver­sa­men­to del­la con­tri­bu­zio­ne nel rispet­to del limi­te mini­mo del­le 120 ore. A tito­lo esem­pli­fi­ca­ti­vo, per un ope­ra­io che lavo­ri in part time, con ridu­zio­ne di ora­rio al 50% (80 ore men­si­li) pres­so il dato­re di lavo­ro A e, sem­pre con ridu­zio­ne di ora­rio al 50% (80 ore men­si­li), pres­so il dato­re di lavo­ro B, cia­scun dato­re di lavo­ro A e B, per pro­pria com­pe­ten­za, dovrà ver­sa­re la con­tri­bu­zio­ne Sane­dil cal­co­la­ta sul mini­mo del­le 120 ore.

15. Le strut­tu­re sani­ta­rie con­ven­zio­na­te con il Fon­do Sane­dil sono esclu­si­va­men­te quel­le indi­ca­te nel­la sezio­ne pub­bli­ca­ta sul por­ta­le infor­ma­ti­co del Fondo? 

Si, a tal fine è con­si­glia­bi­le, per l’iscritto che inten­de richie­de­re una pre­sta­zio­ne sani­ta­ria in rete, la pre­ven­ti­va con­sul­ta­zio­ne dell’elenco pub­bli­ca­to nel­la sezio­ne del por­ta­le infor­ma­ti­co del Fondo.

16. Nel caso di richie­sta di pre­sta­zio­ne in rete, con o sen­za appun­ta­men­to, per il com­ple­ta­men­to del­la pro­ce­du­ra di inse­ri­men­to dati, l’addetto del­la Cas­sa Edile/EdilCassa deve invia­re ad Uni­slau­te il modu­lo “richie­sta di prestazione/rimborso sani­ta­rio” e/o altra documentazione? 

No, per le richie­ste di pre­sta­zio­ni sani­ta­rie in rete, con o sen­za appun­ta­men­to, il modu­lo di richie­sta pre­sta­zio­ne, l’at­te­sta­to di ser­vi­zio e la pre­scri­zio­ne medi­ca (impe­gna­ti­va) non devo­no esse­re invia­te ad Unisalute.

Tale docu­men­ta­zio­ne deve, comun­que, esse­re custo­di­ta dal­la Cas­sa Edile/EdilCassa rice­ven­te, attra­ver­so un pro­prio siste­ma di archiviazione.

17. Nel caso di richie­sta di pre­sta­zio­ne sani­ta­ria nel­la moda­li­tà rim­bor­sua­le, per il com­ple­ta­men­to del­la pro­ce­du­ra di inse­ri­men­to dati, l’addetto del­la Cas­sa Edile/EdilCassa qua­le docu­men­ta­zio­ne deve invia­re ad Unisalute? 

Fer­mo restan­do che non deve esse­re invia­to il modu­lo “richie­sta di prestazione/rimborso sani­ta­rio”, l’addetto del­la Cas­sa Edile/EdilCassa deve inol­tra­re ad Uni­sa­lu­te, esclu­si­va­men­te, la pre­scri­zio­ne medi­ca e la rela­ti­va rice­vu­ta di spesa.

18. Al fine di otte­ne­re il rim­bor­so del tic­ket sani­ta­rio da par­te di Uni­sa­lu­te deve esse­re cari­ca­ta dall’addetto del­la Cas­sa Edile/EdilCassa anche la pre­scri­zio­ne del medico? 

Si, per otte­ne­re il rim­bor­so dei tic­ket sani­ta­rio è sem­pre neces­sa­ria la pre­scri­zio­ne medi­ca. In via ecce­zio­na­le, esclu­si­va­men­te per le pre­sta­zio­ni avve­nu­te nei mesi di Otto­bre 2020 e Novem­bre 2020, solo nel caso in cui l’iscritto non né sia più in pos­ses­so (per­ché la pre­scri­zio­ne è sta­ta riti­ra­ta in occa­sio­ne del­la pre­sta­zio­ne), allo­ra la Com­pa­gnia accet­te­rà in via straor­di­na­ria il cari­ca­men­to del solo ticket.

19. Cosa si inten­de per “perio­do di coper­tu­ra” che deve esse­re inse­ri­to dal­la Cas­sa Edile/EdilCassa per il lavoratore?

La locu­zio­ne “perio­do di coper­tu­ra” si rife­ri­sce al perio­do assi­cu­ra­ti­vo, del­la dura­ta di un mese (es. 1 otto­bre — 31 otto­bre), subor­di­na­to alla veri­fi­ca del­la rego­la­ri­tà con­tri­bu­ti­va azien­da­le, in cui l’iscritto è legit­ti­ma­to a richie­de­re una pre­sta­zio­ne sani­ta­ria, ese­gui­bi­le anche nel mese suc­ces­si­vo (vd. FAQ 20).

Es. Richie­sta di pre­sta­zio­ne in rete pre­sen­ta­ta (a spor­tel­lo, posta elet­tro­ni­ca o posta R.R.) il 30 otto­bre 2020, per una visi­ta spe­cia­li­sti­ca del 14 novem­bre 2020; la Cas­sa Edi­le deve veri­fi­ca­re la con­tri­bu­zio­ne rela­ti­va al perio­do di com­pe­ten­za del ter­zo mese ante­ce­den­te a quel­lo in cui l’iscritto richie­de la pre­sta­zio­ne sani­ta­ria, (rego­la­ri­tà con­tri­bu­ti­va del mese di luglio 2020) e quin­di, accer­ta­ta la rego­la­ri­tà, comu­ni­ca­re ad Uni­sa­lu­te la coper­tu­ra del lavo­ra­to­re per i mesi di otto­bre e l’estensione per il mese di novem­bre 2020.

20. Nell’ambito del­le atti­vi­tà di gestio­ne del­le pre­no­ta­zio­ni di pre­sta­zio­ni sani­ta­rie in rete a sca­val­co del perio­do di coper­tu­ra, qua­le pro­ce­du­ra deve esse­re ese­gui­ta dell’addetto alla Cas­sa Edile/EdilCassa?

Nel caso di pre­sta­zio­ni sani­ta­rie ese­gui­te nel mese suc­ces­si­vo a quel­lo risul­tan­te in coper­tu­ra, l’addetto del­la Cas­sa Edile/EdilCassa deve indi­ca­re, distin­guen­do­lo con un’icona di colo­re gial­lo, anche il mese suc­ces­si­vo a quel­lo uti­liz­za­to per la veri­fi­ca del­la rego­la­ri­tà con­tri­bu­ti­va (es. il 4 novem­bre 2020 la CE veri­fi­ca la rego­la­ri­tà azien­da­le per l’iscritto affe­ren­te il mese di com­pe­ten­za ago­sto 2020 e, se rego­la­re, met­te in coper­tu­ra l’iscritto per il mese di novem­bre 2020 e l’estensione per il mese di dicem­bre 2020).

21. Come devo­no esse­re con­teg­gia­ti i perio­di aggiun­ti­vi di coper­tu­ra sani­ta­ria in caso di disoccupazione?

I perio­di aggiun­ti­vi di coper­tu­ra assi­cu­ra­ti­va per disoc­cu­pa­zio­ne (60 gior­ni per il pia­no Base o 90 gior­ni per il pia­no Plus), devo­no esse­re con­teg­gia­ti su base men­si­le, ossia più 2 mesi di coper­tu­ra per il pia­no BASE e più 3 mesi di coper­tu­ra per il pia­no PLUS. A tal fine le Cas­se Edili/EdilCasse dovran­no aggiun­ge­re suc­ces­si­va­men­te al mese in cui è avve­nu­to il licen­zia­men­to le rela­ti­ve men­si­li­tà aggiun­ti­ve (es. se il licen­zia­men­to di un lavo­ra­to­re che rien­tre­reb­be nel pia­no Base è avve­nu­to a novem­bre 2020, la Cas­sa potrà aggiun­ge­re dicem­bre 2020 e Gen­na­io 2021 come perio­di di copertura).

22. Duran­te l’esercizio assi­cu­ra­ti­vo (1° otto­bre – 30 set­tem­bre), la varia­zio­ne del­la qua­li­fi­ca da ope­ra­io, a cui sia sta­to già attri­bu­to il pia­no Plus, ad impie­ga­to deter­mi­na l’assegnazione al pia­no sani­ta­rio Base?

No. Il pas­sag­gio di qua­li­fi­ca da ope­ra­io, a cui sia sta­to già attri­bui­to il pia­no sani­ta­rio Plus, ad impie­ga­to non com­por­ta la retro­ces­sio­ne al pia­no sani­ta­rio Base, tenu­to con­to che l’anzianità di ser­vi­zio matu­ra­ta nel­la cate­go­ria ope­ra­ia rile­va ai fini del con­teg­gio dei perio­di di con­tri­bu­zio­ne uti­li per l’assegnazione al pia­no sani­ta­rio Plus dell’impiegato.

23. Nel caso in cui i rischi coper­ti dal­la poliz­za Uni­pol­Sai (Garan­zie per infor­tu­ni) doves­se­ro esse­re coper­ti anche da Uni­sa­lu­te (Pia­ni sani­ta­ri Base e Plus), l’addetto del­la Cas­sa è tenu­to a pre­sen­ta­re, su istan­za dell’iscritto, entram­be le richie­ste di rim­bor­so alla due Compagnie?

Si, fer­mo l’obbligo dell’iscritto di dichia­ra­re nei rispet­ti­vi modu­li l’eventuale esi­sten­za di altre poliz­ze a coper­tu­ra del mede­si­mo rischio assi­cu­ra­to, le garan­zie per gli stes­si rischi coper­ti dal­le due com­pa­gnie Uni­sa­lu­te e Uni­pol­Sai saran­no gesti­ti, nel rispet­to dei limi­ti rim­bor­sua­li con­trat­tual­men­te pre­vi­sti, da entram­be le compagnie.

24. Nell’ipotesi di pre­sta­zio­ni in moda­li­tà rim­bor­sua­le pre­sen­ta­te in un mese suc­ces­si­vo a quel­lo in cui la spe­sa sia sta­ta soste­nu­ta, come “perio­do di coper­tu­ra” deve esse­re indi­ca­to il mese cui fa rife­ri­men­to la data del docu­men­to di spesa?

Si. Per la cor­ret­ta gestio­ne del­le pra­ti­che di rim­bor­so, l’addetto del­la Cas­sa dovrà veri­fi­ca­re la con­tri­bu­zio­ne rela­ti­va al perio­do di com­pe­ten­za del ter­zo mese ante­ce­den­te a quel­lo affe­ren­te la data del docu­men­to di spe­sa e quin­di, accer­ta­ta la rego­la­ri­tà, dovrà inse­ri­re nel siste­ma gestio­na­le SISa­ne­dil il perio­do di coper­tu­ra del mese coin­ci­den­te. Es. Richie­sta di pre­sta­zio­ne a rim­bor­so pre­sen­ta­ta il 2 feb­bra­io 2021, con alle­ga­to docu­men­to di spe­sa data­to 20 otto­bre 2020. La Cas­sa dovrà veri­fi­ca­re la con­tri­bu­zio­ne rela­ti­va al perio­do di luglio 2020 e, accer­ta­ta la rego­la­ri­tà, dovrà inse­ri­re nel siste­ma gestio­na­le SiSa­ne­dil come perio­do di coper­tu­ra il mese di otto­bre 2020.

25. Nel caso di matu­ra­zio­ne del dirit­to alla pre­sta­zio­ne Ape, che non sia sta­ta ero­ga­ta per meri erro­ri pro­ce­du­ra­li del­la Cas­sa, il lavo­ra­to­re ope­ra­io ha dirit­to al pia­no sani­ta­rio Plus?

Si. Nel caso in cui, pur aven­do matu­ra­to il dirit­to, la pre­sta­zio­ne Ape non sia liqui­da­ta o sia liqui­da­ta oltre la data del 30 set­tem­bre di cia­scun anno, per meri erro­ri pro­ce­du­ra­li del­la sin­go­la Cas­sa (es. erra­ta acqui­si­zio­ne del codi­ce IBAN del lavo­ra­to­re, erra­ta impu­ta­zio­ne del con­tri­bu­to dell’impresa) l’iscritto ope­ra­io avrà comun­que dirit­to al Pia­no sani­ta­rio Plus.

26. L’addetto del­la Cas­sa per atti­va­re una richie­sta di pre­sta­zio­ne ricon­du­ci­bi­le al pac­chet­to cure odon­to­ia­tri­che deve ese­gui­re l’iter auto­riz­za­ti­vo e/o la pre­no­ta­zio­ne completa?

No. L’addetto del­la Cas­sa, una vol­ta rice­vu­to il modu­lo di richie­sta pre­sta­zio­ne debi­ta­men­te com­pi­la­to, pre­vio inse­ri­men­to del­le infor­ma­zio­ni nel gestio­na­le SI.Sanedil, si dovrà limi­ta­re a tra­sfe­ri­re tali infor­ma­zio­ni nel gestio­na­le del­la Com­pa­gnia assi­cu­ra­ti­va, invi­tan­do l’iscritto a recar­si pres­so una del­le strutture/medici odon­to­ia­tri con­ven­zio­na­te. Effet­tua­ta la visi­ta sarà il medi­co den­ti­sta ad invia­re alla Com­pa­gnia il pia­no di cure con­cor­da­to con l’iscritto.

Diver­sa­men­te, per le richie­ste di pre­sta­zio­ni ricon­du­ci­bi­li alla pre­ven­zio­ne odon­to­ia­tri­ca (abla­zio­ne del tar­ta­ro), l’addetto del­la Cas­sa dovrà pro­ce­de­re attra­ver­so l’iter auto­riz­za­ti­vo e/o la pre­no­ta­zio­ne completa.

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