A.P.E.

I requi­si­ti L’operaio matu­ra il dirit­to all’A.P.E. quan­do: a) in cia­scun bien­nio (il bien­nio sca­de il 30 set­tem­bre dell’anno pre­ce­den­te a quel­lo dell’erogazione) può  far vale­re alme­no 2.100 ore, anche in più cir­co­scri­zio­ni ter­ri­to­ria­li, com­pu­tan­do a tale effet­to oltre alle ore di lavo­ro ordi­na­rio pre­sta­te anche: le ore di assen­za dal lavo­ro per malat­tia inden­niz­za­te dall’INPSLeg­gi tutto